7 cose da sapere su Ciccio Tavano

L’acquisto di Ciccio Tavano da parte dell’Avellino è, senza ombra di dubbio, il principale colpo di mercato piazzato dalla società biancoverde in questa sessione estiva. Dell’attaccante di origini campane, tuttavia, sappiamo che è soltanto un gran finalizzatore e una bandiera dell’Empoli. Di seguito, vi elenchiamo una serie di curiosità che riguardano il nuovo calciatore dei Lupi, pronto a rinforzare l’attacco biancoverde con la sua esperienza e la sua affidabilità.

1) Nella stagione 2006/07, Ciccio Tavano ha militato dapprima nel Valencia e poi nella Roma. Con la compagine spagnola, il nostro bomber ha debuttato in Champions League, subentrando ad Angulo nella sfida del 22 novembre 2006 contro l’Olympiakos, vinta dagli Xotos col punteggio di 2-0. Ha marcato un’altra presenza in Europa proprio contro la Roma, con cui ha vinto una Coppa Italia qualche mese più tardi. Tavano, inoltre, ha esordito in Liga nella sfida tra Valencia e Real Madrid del 26 novembre 2006, terminata col punteggio di 0-1. Quella al Valencia è stata, per Ciccio Tavano, l’unica parentesi della sua carriera ad essersi conclusa senza aver segnato neanche una rete.

2) Qualche mese prima, Ciccio Tavano ha rischiato addirittura di diventare Campione del Mondo con la maglia della Nazionale maggiore. Il 30 aprile 2006, infatti, l’attaccante casertano è stato convocato dall’allora c.t. azzurro Marcello Lippi, in occasione di uno stage pre-Mondiale al quale hanno preso parte altri 29 giocatori. Tavano, nonostante la strepitosa annata in Serie A con l’Empoli nella stagione 2005/06 (19 gol in 37 presenze), non è riuscito a strappare la convocazione alla rassegna che vide l’Italia salire sul tetto del mondo. Il neo-attaccante biancoverde, da quel giorno, non è più rientrato a far parte dei piani della Nazionale, senza potervi nemmeno debuttare.

Un giovanissimo Tavano all'Empoli (stagione 2001/02)
Un giovanissimo Tavano all’Empoli (stagione 2001/02)

3) Ciccio Tavano è nato a Caserta il 2 marzo 1979. Tuttavia, a livello professionistico, l’Avellino risulta essere la prima squadra campana per l’ex bomber dell’Empoli. Il quale ha militato, nel corso della sua carriera, in altre tre squadre toscane: Pisa, Rondinella e Livorno. Non bisogna dimenticare, inoltre, che Tavano è stato notato, nel 1996, da alcuni emissari della Fiorentina che, dopo averne apprezzato le giocate con gli Allievi Regionali del Nola, hanno deciso di portarlo nella primavera viola, dove il bomber ha compiuto il suo percorso di crescita.

4) Empoli e la Serie B, per Ciccio Tavano, costituiscono un binomio perfetto. Della storia della compagine toscana, l’attaccante casertano risulta essere il marcatore più prolifico: 120 reti in 311 partite, di cui ben 82 siglate in serie cadetta. A queste, vanno aggiunte le 34 reti messe a segno, sempre in Serie B, con la maglia del Livorno, per un totale di 116 goal segnati nel secondo campionato calcistico italiano. Un dato che fa di Tavano il quarto miglior realizzatore della storia della Serie B, nonché il primo fra i calciatori in attività ad aver fatto più goal tra i cadetti.

5) Ciccio Tavano è ricordato anche per le sue stravaganti esultanze. La più famosa di queste è quella in cui il calciatore, spesso con la lingua da fuori, porta la propria mano sul capo. Un vero e proprio cult diventato fonte di ispirazione, tant’è che Riccardo Trevisani, in un intervento su Sky dell’aprile 2013, paragonò l’esultanza di Xavi del Barcellona (dopo un rigore segnato al Paris Saint Germain) a quella di Tavano. Famosa, sempre per tale motivo, è la parodia di una celebre canzone di Francesco Facchinetti: “Porta in alto la mano, segna Ciccio Tavano”.

Ciccio Tavano in un Roma-Livorno, dopo un goal alla sua ex squadra
Ciccio Tavano in un Roma-Livorno, dopo un goal alla sua ex squadra

6) Chiunque abbia una buona memoria, dovrebbe ricordare che Ciccio Tavano, al “Partenio-Lombardi”, ha già espresso grandi doti realizzative. Nella gara di apertura della stagione 2008/09, datata 30 agosto 2008, l’Avellino fu sconfitto dal Livorno col punteggio di 1-3. Mattatore dell’incontro fu, appunto, Tavano, autore di una tripletta. L’attaccante casertano aprì le danze, su rigore, al 46′ del primo tempo. Il pareggio di Szatmari, nella ripresa (9′ st), non bastò agli uomini di Incocciati per resistere alla furia di Ciccio, che colpì in altre due occasioni, al 15′ e al 21′ del secondo tempo.

7) E, ora che Ciccio Tavano è ufficialmente un giocatore dell’Avellino, ci tocca constatare un ultimo aspetto della sua esaltante carriera. Il nostro bomber ha militato, in Serie B, soltanto con Empoli e Livorno. Ma, con entrambe le squadre, Tavano ha raggiunto il sogno della Serie A: ben due volte con la maglia azzurra (stagioni 2004/05 e 2013/14) e una con quella amaranto (stagione 2008/09). Ora, alla terza esperienza con una squadra diversa tra i cadetti, l’attaccante ha la possibilità di ripetersi. Non c’è due senza tre? Speriamo che possa realmente essere così.

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