Abbonamenti Avellino Calcio, sottoscritte 2000 tessere a giugno

A gonfie vele la campagna abbonamenti dell’Avellino per la stagione 2014-2015. Quando manca mezza giornata al termine della prima fase, che consente di sottoscrivere gli abbonamenti a prezzi particolarmente vantaggiosi (120 euro per la curva Sud, 185 per la Teminio, 300 Tribuna Montevergine centrale, 240 Montervergine laterale, 1000 Socio sostenitore) sono già state sottoscritte più di 2000 tessere, un ottimo risultato per la società guidata da Walter Taccone. Basti pensare che l’anno scorso furono sottoscritti 1700 abbonamenti prima dell’ inizio del campionato per poi raggiungere circa 2300 tessere a fine campionato, con gli abbonamenti di gennaio.

Considerato che la campagna abbonamenti proseguirà per altri due mesi (a luglio i prezzi  aumenteranno moderatamente, mentre ad agosto saranno come quelli dello scorso anno) è facile pensare che sarà battuto il numero dell’anno scorso, ma anche raggiunto il record di abbonamenti degli ultimi dieci anni. Infatti l’ultima annata con un elevato numero di abbonati è infatti quella dal 2003-04, quando sull’onda del ritorno in B dopo 7 anni la società guidata allora da Pasquale Casillo raggiunse la cifra di 7.000 abbonamenti circa. Da allora i numeri sono sempre stati particolarmente bassi, anche negli anni di serie B con la gestione dei fratelli Pugliese.

Tre i fattori che hanno molto probabilmente determinato questo ottimo risultato: innanzitutto la decisione della Curva Sud di tesserarsi, che ha contribuito all’impennata degli ultimi giorni. Da sempre lo zoccolo duro del tifo bianco verde aveva rifiutato in via di principio di sottoscrivere la tessera del tifoso, da ormai 5 anni obbligatoria per abbonarsi. Ma evidentemente, gli ottimi risultati della gestione Taccone hanno spinto il direttivo della Curva Sud a rinunciare a una questione di principio, che seppur rispettabile, non consentiva agli stessi di seguire la squadra in trasferta, costituendo allo stesso tempo uno svantaggio per la  squadra. Non a caso Franco Iannuzzi ha dichiarato una settimana fa ai microfoni di Radio Punto Nuovo, che grazie a questa decisione “il prossimo anno giocheremo sempre in casa”.

In secondo luogo, i prezzi fortemente al ribasso, che in un periodo di crisi economica come quello attuale, hanno invogliato i tifosi a sottoscrivere da subito gli abbonamenti per usufruire del vantaggio economico non da poco rispetto a un eventuale abbonamento sottoscritto ad agosto, quando la Curva Sud per esempio costerà 180 euro. Infine molti dei meriti di questa impennata degli abbonamenti vanno dati senza dubbi all’attuale proprietà.  Nell’estate del 2009 Walter Taccone, insieme ad altri soci che poi hanno lasciato durante questi anni, fece rinascere il calcio ad Avellino tra lo scetticismo generale, se non addirittura tra l’avversione di molte frange della Curva Sud. I risultati di questi anni, in particolare la promozione dell’anno scorso in B, e la salvezza (con largo anticipo) nel campionato cadetto, che l’Avellino non raggiungeva in B addirittura dal 1991,  hanno convinto ormai quasi tutta la tifoseria a dare fiducia a questa società.

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