Alfred Gomis sul Corriere della Sera: “Sogno l’Italia di Conte”

I black italians, ormai se ne vedono sempre di più anche nel mondo del calcio. Tra questi c’è il portiere dell’Avellino, Alfred Gomis, con una storia alle spalle tutta da raccontare che è finita anche sulle pagine del Corriere della SeraDopo Tuttosport, anche un altro giornale di caratura nazionale gli ha dedicato ampio spazio, raccontando di come Alfred sia arrivato in Italia quando aveva soltanto tre anni e adesso si sente a tutti gli effetti un italiano. Nato in Senegal 21 anni fa, suo padre Charles si trasferì in Italia, precisamente a Cuneo, in cerca di lavoro. In Italia Charles è riuscito a sistemarsi e in un secondo momento è stato raggiunto nel bel paese dalla sua famiglia, sua moglie ed i figli Lys e Alfred. Fin da piccoli entrambi hanno coltivato il sogno di diventare calciatori professionisti, nel ruolo di portiere. La storia della famiglia Gomis ve l’abbiamo già raccontata, con Charles che può vantare ben tre figli cresciuti nelle giovanili del Torino ed un altro, David, di soli quattro anni che seguirà le orme dei suoi fratelli.

Al Corriere della Sera il nostro Alfred ha dichiarato di non avere mai subito episodi di razzismo neanche in infanzia, e il suo desiderio è quello di giocare con la maglia della Nazionale Italiana: “Sono cresciuto qui, ho assorbito la lingua italiana, la cultura italiana, mi sento un italiano come voi. E come ogni italiano che gioca a calcio il mio sogno è quello di giocare in Nazionale“. Suo fratello Lys, attualmente al Trapani, ha invece scelto la nazionale del Senegal. Ma Alfred è più che mai determinato a convincere anche i più scettici: “Il ct Di Biagio mi ha rassicurato in tal senso, potrei essere convocato nell’Under 21. C’è tanta concorrenza, ci sono giovani molto bravi come Cragno, Leali, ma perché non dare una possibilità anche a me?“. E Gomis vorrebbe raggiungere questo traguardo a suon di grandi prestazioni con la maglia dell’Avellino: “Mi trovo bene in Irpinia, non ricevo uno stipendio altissimo ma io voglio giocare. Questa è una squadra che ha grande storia e tradizione e sono fiero di poter vestire questi colori“.

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