Allenatore Avellino, Scontro Taccone-Rastelli

“Sarò uno all’antica, ma per me una stretta di mano o un ‘va bene’ valgono più di una firma”. Queste le parole, cariche di ottimismo, pronunciate dal presidente dell’Avellino Walter Taccone, al termine del fatidico incontro in Comune, con Rastelli e il Sindaco Foti. Il giorno dopo è arrivata la doccia fredda, la stoccata dell’allenatore di Torre del Greco, che smentisce le dichiarazioni del numero uno biancoverde, accettando l’offerta del Cagliari di Giulini.

La delusione della dirigenza è palpabile e il patron dei Lupi non ha mancato di sottolinearlo al Corriere dello Sport: “Lunedì sera c’è stata non solo una stretta di mano, che per me ha ancora un valore, ma anche un accordo scritto. Se lo incontrerò? No, non lo vedrò, ma parleranno con lui il dg Massimiliano Taccone e il ds Enzo De Vito. Per come si è comportato, non ho intenzione di incontrarlo.”

Rastelli ha, però, un contratto in essere con il sodalizio irpino: “Rastelli è legato all’Avellino fino al 30 giugno 2016 e di certo non lo libereremo. E’ stato come giocare con due mazzi di carte. Mi meraviglio del Cagliari, lo sapevano pure le pietre che Rastelli aveva un contratto pure per la prossima stagione.

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