Amarcord 1912: gli esordi dell’Avellino in Serie B

Aspettando la ventiduesima squadra che andrà a completare l’organico delle partecipanti in B, l’Avellino,dal canto suo, si appresta a disputare quello che sarà il suo sedicesimo campionato in serie cadetta. Al Partenio-Lombardi, per la prima di campionato, arriva nuovamente una piemontese; dopo l’esordio con il Novara, avvenuto lo scorso anno, ecco arrivare la Pro Vercelli. Tra le due squadre esiste un solo precedente quando, nella stagione 2011/12, la squadra di Bucaro si impose per 2-1 grazie alle reti di Thiam e Pezzella. Ritornando alle gare d’esordio disputate in serie B, l’Avellino si è quasi sempre ben comportato vincendo sette volte (su quindici) la prima di campionato, cinque i pareggi e tre le sconfitte. Una di queste è stata Avellino – Brindisi del 30 settembre del 1973, esordio assoluto degli irpini (all’epoca allenati da Giammarinaro) in B. Dopo le reti iniziali di Sperotto e Fava, i lupi subirono la rimonta dei brindisini  grazie a Franzoni, Palazzese e Giannattasio che ribaltarono così il risultato.

E’ della stagione 1975/76, invece, la prima vittoria all’esordio: 2-1 al Vicenza. Per vedere l’Avellino vittorioso in trasferta bisognerà aspettare la stagione 1995/96, quando una doppietta di Luiso stese il Venezia. Seguirono gli anni bui di Sibilia e il sali e scendi tra B e C1. La stagione 2003/04 ,con Zeman allenatore, finì 0-0 con il Palermo, stesso risultato contro il Verona, nel 2005/06, con due sconfitte, invece, le prime dei campionati 2007/08 (1-0 con il Treviso) e 2008/09 (3-1 in casa contro il Livorno). Dopo il fallimento e la ripartenza dalla D,  la risalita fino alla stagione 2013/14 che permette  all’Avellino di ricalcare, nuovamente, i palcoscenici che gli competono. La squadra di Rastelli, dopo gli exploit di Coppa Italia, piazza la terza vittoria consecutiva al Partenio-Lombardi battendo il Novara. E’ solo la prima giornata, ma l’Avellino si candida ad essere la sorpresa del campionato, con un Partenio stracolmo (10.000 spettatori) per l’esordio della truppa di Rastelli. Vantaggio irpino grazie a Castaldo, che prima si procura e poi realizza il calcio di rigore. Ad inizio ripresa raddoppia Zappacosta con un gran diagonale dal vertice dell’area. L’Avellino sfiora più volte il tris (palo di Schiavon) ma,sul finire della partita, Faragò approfitta di un’uscita a vuoto di Seculin per firmare il definitivo 2-1. L’Avellino vince e convince.

24-8-2013 1° giornata

Avellino-Novara 2-1

Avellino (3-5-2): Seculin 6; Izzo 6,5 Fabbro 6,5 Pisacane 7; Zappacosta 7,5 (89’ Millesi s.v.) Arini 7 Togni 6 (53’ D’Angelo 6,5) Schiavon 6,5 Bittante 6,5; Castaldo 7 (71’ Soncin 6) Galabinov 6,5. A disp.: Terracciano, Pape Dia, Herrera, Peccarisi. All.: Rastelli 7

Novara: (4-3-3): Kosicky 5; Salviato 5,5 Perticone 5 Bastrini 5 Potouridis 5; Rigoni 5,5 (61’ Pivkovski 6) Buzzegoli 5,5 (74’ Faragò 6,5) Pesce 5,5; Gonzalez 6,5 Comi 5 (63’ Josipovic 6) Lazzari 5,5.A disp.: Montipò, Katidis, Nava, Mori. All.: Aglietti 5,5

Arbitro: Ciampi di Roma 6,5

Marcatori: 40’ Castaldo (rig.) (Av), 49’ Zappacosta (Av),86’ Faragò

Ammonito: Kosicky

Note: spettatori 10.000 circa di cui 2.105 abbonati. Angoli: 7-3 per il Novara. Recupero:  2’ pt, 5’ st.