Amarcord Avellino: la promozione contro il Napoli (Finale Play-off 2004-05)

Il 19 Giugno 2005 l'Avellino batte il favorito Napoli e vola in Serie B

La coreografia realizzata dalla Curva Sud in occasione della finale contro il Napoli

Delle tante promozioni ottenute dall’Avellino in Serie B, quella contro il Napoli è certamente una delle più belle, se non la più bella in assoluto. Nella stagione 2004-05 le due squadre si fronteggiano nel girone B di Serie C.

Il Napoli è all’anno zero, dopo che l’estate precedente è fallito ed è quindi dovuto ripartire dalla terza serie italiana, rilevato da De Laurentis; l’Avellino la disastrosa retrocessione firmata Casillo-Zeman è in mano ai fratelli Pugliese. Il Napoli ha avuto un inizio di campionato difficoltoso, ma poi con l’avvento di Reja in panchina si è ripreso chiudendo terzo; l’Avellino ha lottato per il primato contro il Rimini per tutto il campionato, ma alla fine i romagnoli hanno avuto la meglio e sono già volati in B.

Dopo lo 0-0 dell’andata, l’Avellino è favorito, avendo a disposizione due risultati su tre. Il Napoli però, con gli acquisti di gennaio, sembra una corazzata e buona parte dei media sportivi si schierano con i partenopei, che con la Serie C, hanno oggettivamente poco a fare per il blasone. Insomma, tutto sembra andare contro l’Avellino, che però ha dalla sua gli oltre 20.000 del Partenio.

Quel 19 giugno al Partenio fa caldissimo, l’Avellino sembra risentirne di più. La partita nel primo tempo la fa il Napoli, che sciupa delle ghiotte occasioni, tra cui una clamorosa con l’ex Capparella. A rompere il ghiaccio però è il “napoletano”, Biancolino che allo scadere del primo tempo, irrompe nell’area partenopea su calcio d’angolo battuto da Moretti e segna il gol dell’1-0.

Il gol dell'1-0 di Biancolino
Il gol dell’1-0 di Biancolino

Proprio Moretti nella ripresa trasforma il calcio di rigore del 2-0, concesso per atterramento di Vanin, con conseguente espulsione di Bonomi. Sembra ormai finita, ma al ’70 Sosa accorcia le distanze e ridà speranze ai tanti tifosi napoletani accorsi al Partenio, sistemati in Curva Nord. L’Avellino però resiste e può festeggiare, davanti al suo pubblico che a fine partita invade il campo, la seconda promozione in Serie B in tre anni. Per il Napoli invece è una delusione tremenda, anche se i partenopei saliranno in Serie B l’anno dopo, per raggiungere subito la massima serie dopo tanti anni bui.

Ecco il tabellino di Avellino-Napoli 2-1

AVELLINO (4-3-2-1): Cecere; Ametrano (25’st Vastola), D’Andrea, Puleo, Moretti; Fusco (46’st Leone), Riccio, Cinelli; Vanin (20’st Evacuo), Millesi, Biancolino.
Panchina: Musella, nicoletto, Platone, Montezine. All. Oddo.

NAPOLI (4-3-3): Gianello; Grava (21’st Abate), Accursi, Giubilato, Bonomi; Montervino, Montesanto (7’st Consonni), Mora; Capparella (39’st Calaiò), Pià, Sosa.
Panchina: Renard, Romito, Gatti, Corrent. All. Reja.

Arbitro: Marelli di Como. Guardalinee: Petrelli e Bagnoli.

Reti: 39’pt Biancolino, ’46 Moretti (r), ’70 Sosa

Espulso: Bonomi ’46

Ed ecco la sintesi di Avellino-Napoli 2-1