Amarcord Avellino: Lo Stadio Renato Curi e quello spareggio maledetto

L’Avellino domenica scenderà in campo allo stadio Renato Curi di Perugia, uno snodo fondamentale anche se la stagione è appena cominciata. Ma lo stadio del capoluogo umbro rievoca nella mente dei tifosi biancoverdi un momento particolare, non felice ma incredibile per la dimostrazione di affetto della curva avellinese verso la squadra.

Era il campionato 2005-2006, la squadra allora allenata da Colomba, doveva affrontare l’Albinoleffe di Mondonico nell’andata dello spareggio play-out, per evitare di retrocedere in quella che era ancora la Serie C. La squalifica del Partenio costrinse l’Avellino a giocare la partita di casa a oltre 400 chilometri di distanza. Nonostante tutto però allo stadio arrivarono ben 7000 irpini a sostenere la squadra, con oltre tremila bandiere. Tutt’altra roba in confronto dei soli 31 tifosi bergamaschi.

Peccato che l’ondata di tifosi biancoverde non aiutò abbastanza la squadra, che cadde 2 a 0 sotto i colpi del brasiliano Joelson e di Regonesi. Una partita pessima quella dei lupi, che provarono l’impresa nella gara di ritorno, vincendo pero solo 3-2 in Lombardia, dovendo salutare la cadetteria.

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