Amarcord Avellino: quando nel 2003 fu ad un passo da Figueroa

L’Avellino a distanza di 4 anni dal fallimento si prepara ad affrontare nuovamente un campionato di serie B, nella speranza di evitare gli errori dopo le ultime promozioni che portarono sempre a retrocessioni anche in maniera poco decorosa.

La formazione biancoverde, tra nomi altisonanti e poco realizzabili e calciatori giovani che potrebbero arricchire il gruppo di Massimo Rastelli, si muove sul mercato, alla ricerca dei giusti tasselli per arrivare ai nastri di partenza con un organico completo e soprattutto competitivo. Tante sicuramente saranno le conferme, cosa che dopo le promozioni scorse non era quasi mai avvenuta, con vere e proprie rivoluzioni che mai si sono rivelate utili per salvarsi e continuare l’avventura in serie B.FigueroaUna delle esperienze più deludenti in serie B fu quella del 2003 con Zeman allenatore, che volle un netto taglio della squadra che vinse la serie C1 confermando solo 5-6 elementi: sul mercato furono presi tanti giovani di prospettiva poi arrivati in massima serie (Contini, Nocerino, Sardo, Kutuzov), ma anche qualcuno che mai più riuscì a giocare in  serie cadetta (Carnevali, Ferraresi, Bagalini). Pochi però ricorderanno che prima dell’inizio della stagione l’Avellino stava per mettere a segno un colpo da serie A: Lucho Figueroa, a lungo seguito da Zeman nel corso della sua precedente stagione al Rosario Central.

Come confermato poi successivamente dall’agente FIFA, José Alberti, la dirigenza irpina più volte sondò il terreno con lui sfiorando anche l’accordo, salvo poi accordarsi con il Birmingham City, vista l’allettante proposta di giocare nella Premier League inglese

Leggi anche –> Ex Calciatori Avellino, Stefano De Angelis: “Promozione meritata”

Leggi anche –> Vecchie Glorie ad Avellino: arrivano i calciatori degli anni della serie A