Amicizia Avellino-Novara: i veri valori del calcio

Foto Novara Today

“Questa è una favola moderna – commenta questa bella nuova amicizia, Pizzighello, l’allenatore dei giovanotti della San Giacomo di Novarain cui i lupi (dell’Avellino) e i bambini sono amici. Questi sono i veri valori del calcio che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi: quando c’è una passione comune non ci sono differenze tra squadre diverse o città diverse, quello che vince è lo sport”. 

Era il 6 Febbraio 2016, i lupi di Tesser dopo una lunga serie positiva ( 6 vittorie ed un pareggio) erano chiamati a rifarsi dopo la sconfitta tra le mura amiche contro il Cagliari di Rastelli. Trasferta in quel di Novara, proprio contro l’ex squadra del tecnico di Montebelluna. Tanti i tifosi al seguito, ma la gara dei biancoverdi fu a dir poco disastrosa: incassarono un sonoro 4-1. Fin qui la cronaca di una freddissima giornata piemontese.

A fine gara gli ultras irpini, al di fuori del settore ospiti, si imbatterono in un campo su cui giocavano i piccoli del San Giacomo e decisero di soffermarsi ad incitare i giovani calciatori che, quasi increduli, provarono l’ebbrezza di essere sostenuti da una tifoseria vera! Il gesto non è passato inosservato e ha trovato tanti pareri favorevoli nel mondo del calcio.

A distanza di un anno, giunge la notizia che i ragazzi del San Giacomo saranno ospitati ad Avellino il prossimo 18 marzo, per assistere alla gara interna contro il Novara, e addirittura sarà pagato loro anche l’albergo.

Un gesto encomiabile da parte dei sostenitori dell’Avellino, a dispetto di quanto detto, scritto e ascoltato nelle ultime settimane. Avellino è anche, anzi soprattutto, questa!