Angelozzi: “Chi acquista all’asta il Bari Calcio fa un colpaccio”

Spendere 10milioni di euro per assicurarsi il Bari è un vero e proprio affare. Secondo l’attuale direttore sportivo Guido Angelozzi l’imprenditore che parteciperà all’asta, programmata dopo che i libri contabili sono stati portati in Tribunale, è un affare da non lasciarsi sfuggire: “Chi si impossessa della società prende un tesoretto che è ripulito dai debiti e che nel corso degli anni produrrà solo utili”.

Angelozzi parla con il cuore in mano e rivela come lui non avrà alcun ruolo nel futuro dei biancorossi: “Ora voglio solo rimanere concentrato sull’obiettivo della salvezza che permetterà al Bari di rimanere in Serie B. Poi ognuno per la sua strada, sono stanco”. Sui Matarrese è restato interdetto perché non pensava che avrebbero gettato la spugna.

Inoltre il direttore sportivo spiega perché il Bari è un affare: “Il patrimonio del Bari vale attualmente almeno 6 o 7 milioni di euro. Con calciatori importanti come Galano, Joao Silva, Caputo (ora squalificato, ndr), Ceppitelli, Romizi, Guarna, Defendi, Lugo Martinez… Spendere una cifra prossima ai 10 milioni di euro per acquisire il club pulito dai debiti va da se che è un colpaccio”.

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