Arrestato a Maggio per il Calcio Scommesse, ora Lavora per l’Avellino

Fu arrestato nello scorso Maggio per lo scandalo Calcio Scommesse, ora lavora per l’Avellino. Questa è la storia dell’attuale capo osservatore internazionale del settore giovanile del Lupo: Morris Pagniello. 36 anni, di professione talent scout e dirigente sportivo, è stato presidente del Calcio Trento 1921 nel 2013.

Rimasto coinvolto nell’ennesimo scandalo che ha investito il calcio italiano, si è costituito presentandosi alla squadra mobile di Catanzaro, protagonista dell’inchiesta, lo scorso 28 maggio. Ascoltato dal PM Elio Romano, ha scontato un periodo di arresti domiciliari, dopo che l’iniziale provvedimento era quello di fermo con custodia in carcere, per poi venire assolto. L’accusa è quella di presunta combine di due partite del Monza, squadra di Lega Pro, della quale Pagniello era dirigente di fatto. L’allenatore Fulvio Pea, all’epoca dei fatti al Monza, rifiutò la combine con il Bassano nella gara tra veneti e brianzoli, rifiutando qualsiasi offerta nonostante le condizioni precarie e la mancanza di stipendi della società biancorossa.

Passato da calciatore, ha militato nell’Honvéd Budapest, tra le altre, nel Roda e nei New York MetroStars. E’ titolare dell’accademia calcistica Genova International School of Soccer, una delle migliori al mondo. Risulta imprenditore nel settore della ristorazione e delle auto di lusso. Ora, nell’organigramma del sito ufficiale, Morris Pagniello compare, come detto, come capo osservatore internazionale del settore giovanile.

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