Ascoli-Avellino 2-0: salvezza ancora da conquistare

Passo indietro della squadra di Novellino che dovrà ancora sudare per conquistare la salvezza

La sconfitta ad Ascoli per 2-0 raffredda gli entusiasmi in casa Avellino, dopo la serie positiva di cinque giornate. La salvezza per la squadra di Novellino è ancora tutta da conquistare, anche a causa dei risultati che arrivano dagli altri campi. In particolare le vittorie di Cesena (sul Benevento), Brescia (contro la Ternana) e Vicenza (contro il Novara) rimettono le cose in discussione: il vantaggio sul quint’ultimo posto è ora sceso a quattro punti.

A preoccupare i tifosi però, più che la posizione in classifica, comunque ancora buona considerata anche la penalizzazione di tre punti, è la prestazione della squadra. L’Avellino non si è praticamente mai visto in campo, sicuramente una delle peggiori prestazioni sotto la gestione di Novellino.

Sotto l’occhio del ciclone è finito anche Daniele Verde, che non giocava da cinque partite, coincidenti propri con la serie utile dell’Avellino: il calciatore della proprietà della Roma è stato tra i peggiori in campo, ma sarebbe ingeneroso farne il capro espiatorio di una prestazione negativa di tutta la squadra.

Ora per i lupi ci sarà qualche giorno in più per ricaricare le pile, dato che contro il Benevento si giocherà in posticipo di lunedì. La preparazione della squadra riprenderà già domani con una seduta a porte chiuse al Partenio alle ore 15.00, poi la squadra probabilmente andrà in ritiro (la voce è circolata subito dopo la sconfitta di Ascoli) per preparare al meglio il derby contro i sanniti.

Benevento che a sua volta non è certo in un buon momento: è stato infatti travolto per 4-1 sul campo del Cesena. Ma a parte la debacle in terra romagnola, da ormai molte giornate la squadra di Baroni non ha il ritmo dell’andata e lo ha pagato scivolando fino al sesto posto, quando a Febbraio si parlava di promozione diretta.

L’Avellino dal canto suo, dopo la sconfitta contro l’Ascoli, ha assolutamente bisogno di fare punti per non rischiare seriamente di essere trascinato nella zona play-out: sarebbe una beffa, dopo la rimonta invernale attraverso i nove risultati consecutivi e i cinque che hanno preceduto la sconfitta di ieri.