Avellino, ad Ascoli inizia il rush finale del campionato

Ad Ascoli i lupi sono attesi da un altro scontro salvezza dopo il pari contro il Cesena

Un pareggio che vale come una vittoria, quello maturato sabato scorso al Partenio contro il Cesena. Per l’Avellino ora ad Ascoli inizia il rush finale del campionato, con cinque giornate alla fine. Sei i punti di vantaggio dei lupi sul Brescia quint’ultimo, che la squadra di Novellino dovrà gestire al meglio.

Tornando alla gara contro il Cesena, A dire la verità sono tre i fattori che hanno evitato che i lupi portassero di nuovo a casa tre punti importantissimi. In primo luogo la papera del portiere Radunovic, che ad Avellino sta dimostrando tutto il suo valore ma anche tutta la sua inesperienza ecco perché sarebbe salutare un altro anno in Irpinia anziché andare a scaldare la panchina nell’Atalanta (vedi Biraschi nel Genoa).

Il secondo motivo è la reazione di Ardemagni, che in una fase importante del campionato rischia una squalifica importante (il bomber deve ululare alle streghe ma ora rischia). Infine l’ennesima direzione arbitrale dell’arbitro Minelli che ogni volta che vede l’Avellino sembra abbia qualche conto in sospeso, infatti sembra faccia di tutto per metterci in difficoltà.

Ma ora bisogna subito girare pagina, il prossimo avversario dei lupi è l’Ascoli. In una condizione di classifica quasi analoga, gli uomini di Aglietti vengono dal pareggio interno contro il Brescia e hanno un disperato bisogno di punti. Gli uomini da tenere d’occhio sono i baby terribili Favilli e Orsolini già nel mirino di grandi club, ma soprattutto Leonardo Davide Gatto: l’ex Salernitana, cercato a lungo in estate dai lupi, è uno di quelli che non segna tantissimo ma quando vede bianco verde sembra abbia, qualche conto misterioso da regolare contro i biancoverdi.

Come detto Novellino dovrà fare a meno di Ardemagni, ma recupera Moretti e Eusepi. Il tecnico di Montemarano sembra voglia dare spazio anche ai due uomini che possono rappresentare la carta in più di questo rush finale che inizia da Ascoli ossia Soufiane Bidaoui e Daniele Verde, soprattutto il talento scuola Roma, dimostra in ogni occasione di amare incondizionatamente il lupo e i tifosi dell’Avellino aspettano di ammirarlo ancora una volta anche in vista dei due derby all’orizzonte da giocare col coltello tra i denti.

Lampi di classe, che in questo momento della stagione, potrebbero regalare emozioni e coronare senza problemi un obiettivo che si può toccare con mano, chissà tenendo aperte speranze e desideri difficili ma non impossibili.