Attaccanti Avellino: dall’est Europa i bomber per la serie B

L’Avellino continua a cullare il sogno promozione che scalda da anni il cuore dei tifosi biancoverdi che sono tornati a gioire dopo lo stupendo campionato in Prima Divisione l’anno scorso: attesi dal derby con la Juve Stabia, gli uomini di Rastelli vogliono fare di tutto per raggiungere quanto prima la salvezza e magari concentrarsi su altri obiettivi.

In questo Avellino sta emergendo a suon di gol Andrey Galabinov: l’attaccante, la cui pagina Facebook è letteralmente assalita da fan anche dalla Bulgaria, ha fin qui siglato 6 gol di cui alcuni davvero di splendida fattura e che hanno fatto emergere le sue ottime doti fisiche e tecniche. Dopo un inizio di stagione sotto tono, con qualche mugugno dei tifosi, il bulgaro si è sbloccato e continua ad essere uno dei calciatori più amati del gruppo di Rastelli.

Krisztian Kenesei

Krisztian Kenesei 

Andando a curiosare tra le statistiche degli ultimi campionati di serie B dell’Avellino, si nota come Galabinov, proveniente dalla Bulgaria, sia solo l’ultimo esempio di goleador “Made in Europa Est”: l’ultimo precedente di attaccante dell’Europa dell’est in biancoverde è Lorand Szatmari, ungherese, e che conta appena 3 presenze in Irpinia nella stagione 2008/2009, condite anche da un gol all’esordio contro il Livorno. In quella squadra emerse anche un altro ungherese, che di ruolo non era però attaccante: Tamas Vasko infatti fu uno dei migliori elementi dell’Avellino targato Incocciati prima e Campilongo poi, uomo chiave della difesa, ancora oggi Nazionale ungherese.

Andando indietro di una stagione (2007/2008) troviamo un altro ungherese in biancoverde, simpatico fin dall’inizio ai tifosi anche per il fisico non longilineo ma dotato di grande tecnica: parliamo di Krisztian Kenesei, ex nazionale ungherese, che in biancoverde realizzò però solamente due gol, uno a Rimini e uno di pregevole fattura in casa nel 3-2 interno del gennaio 2008 contro il Bari di Antonio Conte.

Tomas Danilevicius

Tomas Danilevicius

Andando a vedere invece le statistiche della stagione 2005/2006 dei Lupi sempre in serie B, non possono non saltare all’occhio i ben 17 gol di Tomas Danilevicius in biancoverde: giunto in chiusura di mercato dal Livorno, in quella stagione fu il trascinatore vero e proprio dell’Avellino, senza però riuscire a salvare una squadra che nel doppio confronto play-out contro l’Albinoleffe salutò la serie cadetta. In quell’anno indossava la maglia biancoverde anche un altro elemento proveniente dall’est, Viktor Boudianski, centrocampista russo scuola Juventus, autore di una stagione anonima.

Il primo precedente però di bomber dell’est, entrato nel cuore dei tifosi grazie alla doppietta alla Salernitana è certamente Vitali Kutuzov: giunse dallo Sporting Lisbona, ma di proprietà del Milan, siglò ben 15 reti in 42 partite, nella disastrosa stagione targata Zeman, rivelandosi un elemento di prospettiva e che da lì in poi avrebbe giocato per diversi anni in massima serie con Sampdoria e Bari in particolare.

Dunque la cabala è dalla parte di Galabinov, e chissà che i tifosi biancoverdi a fine stagione lo porteranno ancor di più nel cuore, magari realizzando quel sogno che un’intera provincia sogna di realizzare…

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