Auguri al Club Banzano Biancoverde, 28 anni di passione per l’Avellino

15 ottobre 1987 – 15 ottobre 2015: ventotto anni di passione, di emozioni irripetibili, di pianti di dolore e di gioia, di amicizie e rivalità, di gol che hanno fatto esultare e altri che hanno recato tristezza. Ventotto anni nei quali il Club Banzano Biancoverde non ha mai fatto mancare il suo affetto e il suo calore all’Avellino Calcio.

In questo piccola frazione di Montoro, al confine con la provincia di Salerno, la passione per i colori biancoverdi si tramanda di generazione in generazione. È il lontano 1987 quando un a Banzano nasce un gruppo organizzato che segue l’Avellino, ai tempi in Serie A, sia in casa che in trasferta. È in quell’anno che viene esposto per la prima volta lo striscione “Banzano Biancoverde” nella Curva Nord dello stadio Partenio. L’idea nasce da un gruppo di amici, che grazie ad una colletta effettuata in paese, riuscirono a racimolare il minimo indispensabile per metter su il club. Il ritrovo allo storico Bar Beccio, le trasferte, le chiacchiere del lunedì fecero il resto. Oggi il BBV87 conta diciotto soci fondatori e oltre settanta membri, che si ritrovano in una sede inaugurata nel 2012 con tanto di sala Sky e vessilli biancoverdi a tappezzarla.

Figure iconiche del Club Banzano Biancoverde sono il Presidente Rocco Cirino, che abbiamo intervistato in occasione del compleanno del club, e Francesco Cirino, che per chi almeno una volta abbia seguito il lupo in trasferta sarà un nome conosciuto.

Logo Club banzano Biancoverde
Il logo del club

Ai nostri microfoni Cirino ci ha raccontato vari aneddoti sul Club Banzano Biancoverde, che oggi segue le sfide del lupo in Tribuna Terminio, con lo storico striscione, e non manca di organizzare pullman per le trasferte.

“Tutto iniziò nel 1987 da un’idea di un gruppo di amici – ha confessato Rocco –  io ero piccolo quando seguivo le sorti dell’Avellino e l’amore per questa squadra qui a Banzano viene trasmesso fin dalla giovane età. All’ultimo anno di Serie A decidemmo di creare il Club Banzano Biancoverde, ci ritrovavamo al Bar Beccio, dove tra una chiacchiera e una bevuta si parlava solo di Avellino”.

E tra i personaggi che si recavano al Bar Beccio vi era anche un ospite speciale: “Spesso ci veniva a far compagnia il compianto Presidente Antonio Sibilia, sempre vicino ai suoi tifosi, con il quale si parlava di calcio, come fosse un normale tifoso. Il Commendatore qui era di casa, basti pensare che nella nostra sede conserviamo ancora foto di lui e suo figlio”.

E anche con l’A.S. Avellino 1912, la caduta nei dilettanti e ora il ritorno nel calcio che conta, a Banzano il fuoco che arde nel cuore dei tifosi biancoverdi non si è spento: “Dopo il fallimento del 2009 qualcuno ci è un po’ allontanato – prosegue Rocco – com’è normale che sia. Ma pian piano il gruppo si è ricompattato e adesso siamo sempre presenti”.

Striscione Banzano Biancoverde 1987
La prima esposizione allo stadio dello striscione BBV: era il 15 ottobre 1987

Rocco ne ha viste tante nella sua lunga “carriera da tifoso“, e quando gli chiediamo dell’Avellino di quest’anno è fiducioso: “Credo che a questa squadra manchi un po’ di carattere, ma la strada intrapresa è quella giusta. Quest’anno possiamo giocarcela come negli ultimi anni. Abbiamo giocatori del calibro di Insigne, Tavano e Trotta che tutti ci invidiano in Serie B. Purtroppo mister Tesser non riesce ad abbinare la qualità e il bel gioco ai risultati, ma questi sono certo che arriveranno con il tempo. L’obiettivo di quest’anno? Se il Presidente ci compra qualcuno a gennaio possiamo puntare ai playoff…”.

Tifo incondizionato aldilà del risultato. Tanti auguri al Club Banzano Biancoverde dalla redazione di Avellino-Calcio.it e dalla fanpage Avellino Calcio Mania.

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