Avellino 2013/2014, il ds De Vito annuncia la collaborazione con l’Udinese

L’Avellino punta forte sui giovani per affrontare il prossimo campionato di serie B, senza però trascurare quel fondamentale mix di esperienza. Mister Rastelli nell’arco della stagione appena conclusa ha dimostrato di essere un maestro nel saper gestire giovani calciatori acerbi e farli diventare colonne portanti della squadra.

Gli irpini, tornati nella serie cadetta, dopo una stagione trionfale, hanno bisogno di rinforzare la rosa per poter competere da subito in serie B. Enzo De Vito è già a lavoro, tanti i contatti già avviati con società di Serie A, B e Lega Pro per sondare i possibili campioni da portare all’ombra del Partenio-Lombardi.

La società italiana che meglio di tutte sa scovare talenti in giro per il mondo è senza ombra di dubbio l’Udinese. Negli ultimi anni la società della famiglia Pozzo ha preso tanti giovani sconosciuti a basso costo per poi farli diventare campioni di livello mondiale. De Vito lo sa bene e vuole sfruttare il buon rapporto con la società friulana per delineare una collaborazione tra Avellino ed Udinese in vista della prossima stagione, con un importante asse di mercato. La società bianconera ha diversi talenti da mettere in mostra e che nel campionato cadetto potrebbero esplodere e, in più, sarebbero testati in un campionato difficilissimo.

Masahudu Alahassan

 Si attende il placet dell’Udinese, che dovrà scegliere quali calciatori mandare in Irpinia e farsi le ossa. In una recente intervista rilasciata agli organi di stampa il direttore De Vito ha confermato l’asse con i Pozzo ed è uscita l’indiscrezione del nome del centrocampista ghanese Alhassan “Continuiamo in un buon rapporto di collaborazione con l’Udinese” ha commentato De Vito “e magari di avere qualche loro giocatore in rosa. A noi piace molto Alhassan, il laterale sinistro che quest’anno ha giocato al Novara. Ma fino a metà giugno è presto per parlarne.Si tratterà di affiancare giovani da lanciare a uomini di esperienza come è Di Natale per l’Udinese o come è stato Castaldo per noi quest’anno”.

Poi De Vito ha rimarcato la volontà della società avellinese di seguire l’esempio della società dei Pozzo “Noi abbiamo un modus operandi che ben si concilia con quello dell’Udinese, puntiamo alla valorizzazione dei giovani. A inizio stagione nessuno ci accreditava per la promozione, un pò come l’Udinese per l’Europa League. Avevamo in squadra quattro under, dicevano che eravamo poco esperti eppure siamo saliti in B”.