Avellino 2014-2015, Taccone: “Dobbiamo raggiungere i Play Off”

Dopo le parole di Massimo Rastelli, la nuova stagione dell’Avellino non poteva iniziare senza l’intervento del presidente biancoverde Walter Taccone.

Gemellaggio tra A.S Avellino e la squadra ciclistica Androni Giocattoli Venezuela. Affianco a Taccone c’è proprio il rappresentante Gianni Savio che ha preso la parola ” Ricordo le grandi partite dell’Avellino contro la Juventus, gli anni della Serie A e per me è un onore questo accostamento”.

Taccone: “Quest’anno avremo una squadra che avrà tanta qualità, determinazione e forza. C’è la consapevolezza che abbiamo fatto un grande lavoro. Il mister con i due direttori hanno lavorato in perfetta sintonia. Gli uomini che abbiamo preso facevano parte delle prime scelte”.

“Con gli ultimi arrivi di Ely e Gomis abbiamo una rosa forte e competitiva. L’importante è avere due scelte per ogni ruolo e adesso dobbiamo lavorare per ottenere gli obiettivi prefissati. Il campo deciderà volta per volta però noi siamo pronti per affrontare questa nuova stagione”.

Abbiamo 5 centrali, 5 attaccanti e 4 esterni e poi possiamo vantare un centrocampo fortissimo. Non so se Togni rimarrà ma oggi non ci sarà all’allenamento perchè è rimasto in Brasile perché influenzato”.

Se l’anno scorso avevamo intenzione di fare un campionato di metà classifica, quest’anno voglio di più. Credo molto nel giovane Soumarè, non perché l’ho scelto io ma perché è giovane è un 95 e ha grandi qualità. Nel mondiale appena concluso abbiamo visto tanti ragazzi della sua età che hanno fatto molto bene. Ma punto molto anche su Arrighini e su Comi che deve riscattarsi e può esplodere. Poi abbiamo Pozzebon che è un attaccante che ha un grande senso del gol. Con 5 attaccanti siamo completi e poi abbiamo sempre Gigi Castaldo che è il nostro punto di riferimento.

“Metterei un de-premio se non raggiungessimo i Play Off. Toglierei 30mila euro ad ogni calciatore”

“Ely viene ad Avellino, su questo non ci sono piu dubbi, arriva con la formula del prestito secco per un anno ma abbiamo un opzione per il riscatto. Determinante la scelta del calciatore. Lo abbiamo trattato per parecchio tempo e finalmente l’abbiamo portato a vestire la maglia biancoverde. Grande rapporto con il signor Galliani, lo ringrazio per la sua signorilità”.

Taccone ha aggiunto: “La trattativa più difficile è stata quella per Zito. La Ternana ha cercato di tirare la corda fin dove ha potuto.

Sulla prossima Serie B: “Il Catania e il Bologna sono grandi squadre, il Livorno lo vedo sottotono ma è ancora presto per parlarne. Il campo sarà padrone delle decisioni. La B a 21 squadre non è una cosa bella, non siamo abituati a questo discorso. Non ho ancora la mentalità giuridica per farlo.Mi auguro che si possano rivedere 22 squadre ma questo dipenderà solo dalla Lega”.