Avellino, Biancolino sarà il dirigente accompagnatore

Ritorno nella società biancoverde per il "Pitone"

Novità nell’Avellino 2017-18, che vedrà il ritorno di una bandiera dei lupi: Raffaele Biancolino sarà infatti il dirigente accompagnatore della squadra. Per il “Pitone”, ritorno nella squadra biancoverde che ha lasciato nella stagione 2013-14, la prima in Serie B dell’era Taccone.

Ricordiamo che oggi è stato ufficializzato lo staff tecnico per la prossima stagione, che prevede Eduardo Imbimbo come vice allenatore, Simone Tomassoli come collaboratore tecnico, Alessandro Scaia come preparatore atletico e Carmine Amato come preparatore dei portieri.

Biancolino è sicuramente uno dei calciatori più importanti della storia dell’Avellino: ha infatti, insieme a Gigi Castaldo, il record di gol ufficiali in biancoverde, 52 (contando i play-off sono però 56). Ha giocato nella squadra biancoverde in tre periodi diversi, firmando ben 4 promozioni. Arriva per la prima volta ad Avellino nel gennaio 2003, sostituendo Pellicori: con Molino trascina la squadra in Serie B dopo ben 7 anni, firmando 7 reti in 13 partite.

Va via nel mercato invernale del 2004, con la squadra ormai spacciata alla retrocessione, e torna un anno dopo, ancora nel mercato di riparazione, risultando decisivo per un altra promozione in Serie B, quella ottenuta contro il Napoli, in cui segna anche in finale ma senza esultare per evitare polemiche con i tifosi partenopei (in totale 8 reti in 16 presenze).

Rimane quindi altre due stagioni: nel 2005-06 in B solamente 6 gol che non bastano a evitare un altra retrocessione, quindi nel 2006-07 l’ennesima promozione, questa volta da protagonista assoluto: 25 reti in 29 presenze (compresa quella nella finale contro il Foggia).

Dopo aver lasciato Avellino per approdare al Messina, e poi a Juve Stabia, Cosenza e Salerno Calcio (quest’ultimo trasferimento incrinerà i rapporti con parte della tifoseria), Biancolino torna per l’ultima volta ad Avellino nel 2012, il tempo di contribuire alla prima promozione in B dopo il fallimento del 2009: 10 le reti, in 26 partite.

L’ultimo anno in biancoverde trova poco spazio, solo 12 presenze, senza alcuna rete; quindi un ultimo anno al Barletta e poi il ritiro dal calcio professionistico. Il legame con Avellino però è molto forte, tanto che vive nel capoluogo irpino: ora il ritorno a tutti gli effetti nella società biancoverde.