Avellino, 7 punti nelle prime 3 giornate di B, come nella stagione 1990-1991

Un avvio di stagione da sogno quello dei ragazzi di Massimo Rastelli che stanno sorprendendo tutti, tifosi in primis. Con la vittoria di ieri per 1-0 contro la Ternana (gol di Castaldo), i Lupi irpini si sono catapultati verso il primo posto in classifica, seppur in condominio con l’Empoli, a quota 7 punti dopo appena tre giornate di campionato. L’entusiasmo in città è tanto, la tifoseria sogna il ritorno nella massima serie ma squadra e società restano coi piedi per terra, in quanto il campionato è ancora lungo e faticoso.

I quattro punti nelle prime due giornate rappresentavano già un piccolo record per la truppa di Rastelli, in quanto rappresentava il miglior avvio di sempre nel campionato cadetto dei biancoverdi. Il successo di ieri ha frantumato i vecchi numeri: era, infatti, dalla stagione 1990-1991 che non si ripetevano prestazioni del genere. All’epoca, l’Avellino centrò due successi casalinghi con Brescia (1-0) e Barletta (3-1), inframezzati dal pareggio a reti bianche conquistate sul campo dell’Udinese. Era la Serie B del Foggia di Zeman, di quella squadra che dominò la stagione con i vari Baiano, Rambaudi e Signori. In quel campionato, però, le vittorie valevano ancora due punti e quindi l’Avellino aveva racimolato 5 punti.

Castaldo-esulta

Quella squadra era allenata da Francesco Oddo e a fine anno chiuse con 36 punti e centrò, seppur a fatica, la salvezza, sfruttando la classifica avulsa nei confronti di Modena, Cosenza, Pescara e Salernitana con quest’ultima che retrocesse nell’allora C1. I tifosi, ovviamente, si augurano tutt’altro epilogo dopo questa partenza a razzo anche se, da neopromossa, la società vuole prima blindare la categoria per poter pensare ad avere ambizioni di gloria.

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