Avellino, Angeli e Soumaré dimenticati da Rastelli?

Che fine hanno fatto Arnor Angeli e Mohamed Soumarè? Entrambi i calciatori sembrano aver perso la fiducia del tecnico dell’Avellino Massimo Rastelli. La prova del nove è stata la sfida contro la Virtus Lanciano, dove il tecnico biancoverde non ha potuto contare su Alessandro Sbaffo, finora utilizzato da trequartista nel 4-3-1-2. A partire dal primo minuto allora è toccato ad Eros Schiavon, che ha offerto una prestazione non sufficiente, nonostante le parole di elogio del mister a fine partita. Nel girone d’andata Soumaré aveva qualche volta ricoperto quel ruolo, con buoni risultati, nonostante la giovane età (classe ’96). Rastelli lo preferiva a partita in corso, ma Momo Sy è stato definito da molti un crack per le poche ma ottime cose fatte vedere quando ha avuto la possibilità di giocare.

Nel post-partita, però, il tecnico dei lupi ha sottolineato come Schiavon sia l’unico giocatore che può giocare dietro le due punte in mancanza di Sbaffo. Sembra che l’allenatore si sia completamente dimenticato dei due belgi, che non scendono in campo da ormai troppe partite. L’ultima partita giocata da Angeli risale al 28 dicembre 2014, nella sfida casalinga contro il Bari dove era sceso in campo da titolare. Soumarè ha giocato una mezz’ora il 24 gennaio nella trasferta di Cittadella, ma per vederlo in campo da titolare dobbiamo ritornare addirittura al 19 dicembre, nel match vinto in casa contro il Bologna per 1-0. Gli acquisti a gennaio di Mokulu e Trotta hanno chiuso ogni spazio al giovane belga, che forse meriterebbe qualche chance in più, aldilà del risultato odierno ottenuto al Biondi.

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