L’Avellino non riesce a battere il Bari e, con tutta probabilità, sarà costretto a soffrire fino all’ultima giornata per raggiungere la salvezza. Nel match contro i pugliesi, per nulla avvincente e deciso da due calci di rigore, l’Avellino conferma di non essere in buona condizione fisica ma per fortuna riesce a limitare i danni, dopo che le cose si erano messe male per l’ennesima volta in queste ultime partite.

Certo dal punto di vista della classifica le cose sono ancora migliorate: l’Avellino ha ora due punti di vantaggio sul Trapani quint’ultimo, sconfitto a Frosinone. Pareggiano anche Ascoli e Brescia, che hanno gli stessi punti dei lupi, mentre è importantissima la vittoria della Ternana a Vicenza; gli umbri scavalcano proprio i veneti e ora sono quart’ultimi.

Con la situazione delineata, sarà difficile per l’Avellino salvarsi matematicamente già a Salerno. Servirebbe infatti una vittoria (che al momento non sembra comunque nelle corde della squadra) e che Ternana e Trapani non vincano. Gli umbri ospiteranno una Spal che potrebbe essere già promossa (se domani batterà la Pro Vercelli), mentre il Trapani riceverà il Cesena, non ancora matematicamente salvo.

Considerato però che l’Avellino è in svantaggio nello scontro diretto nei confronti della Ternana per la differenza reti (1-0 all’andata e 1-4 al ritorno), sarà fondamentale rimanere davanti agli umbri, attualmente staccati di tre punti. Un pareggio a Salerno e una vittoria contro il Latina all’ultima giornata, dovrebbe quasi sicuramente salvare l’Avellino, anche perché Trapani e Brescia si scontreranno all’ultima giornata e quindi per forza di cose nessuna delle due potrà fare sei punti nelle ultime due giornate.

Il tutto senza scordare che pendono sempre i tre punti della penalizzazione: il ricorso però non sarà esaminato prima della fine del campionato, e dunque se l’Avellino dovesse malauguratamente andare agli spareggi, si dovrà necessariamente attendere l’esito del secondo grado di giudizio, con gli stessi play-off che a quel punto slitterebbero a giugno inoltrato.