Avellino-Bari: undici i precedenti tra le due squadre in Irpinia

Avellino e Bari, in terra d’Irpinia, si sono affrontate undici volte e in tutti campionati, dalla serie D alla serie A. Netto il vantaggio dei biancoverdi nelle partite in casa: quattro vittorie contro le due affermazione del Bari e cinque pareggi.

Tra le sfide che meritano di essere citate, sicuramente, sotto il profilo storico, va menzionata la prima in assoluto, che si disputò nel corso del campionato di serie C 1952-53: finì 2 a 2, con reti di Bartolini e Varutto per l’Avellino, e Achilli e Brandolin per gli ospiti. Il Bari schierava l’ungherese Voros Mihail, il giocatore con i pugliesi ha disputato 142 gare e segnato 54 reti, è l’unico straniero ad aver giocato in tutti i campionati italiani (dalla A alla D), con la stessa squadra.

Ivic

Nel Campionato di serie C 1966-67, un grande ex, Mujesan, castigò i biancoverdi, siglando il gol della vittoria del Bari. L’attaccante, che con la maglia dell’Avellino aveva siglato 30 reti in due stagioni, quell’anno vinse la classifica dei cannonieri con 19 realizzazioni, trascinando il Bari verso la vittoria del campionato con 48 punti. E l’Avellino terminò il campionato, che prevedeva all’epoca una sola promozione per girone, alle spalle della capolista con 41 punti, frutto di sedici vittorie e nove pari, nove furono le sconfitte, 43 reti segnate, col miglior attacco del girone, 22 quelle subite. Il miglior marcatore biancoverde fu Ive con 15 reti, secondo miglior realizzatore del campionato.

Nell’unico precedente nella massima serie, campionato 1985-86, la partita terminò a reti inviolate. Sulla panchina irpina sedevano Robotti, nella distinta inserito come allenatore, e Ivic come direttore tecnico, in quanto, all’epoca non poteva essere tesserato come tecnico della prima squadra. L’allenatore croato, a quel tempo jugoslavo, prematuramente scomparso nel 2011, fu esonerato alla ventiduesima giornata e la squadra fu affidata proprio a Robotti, che guidò gli irpini alla conquista della salvezza in serie A, conquistando 27 punti, per aver vinto nove partite e per aver conquistato altrettanti pareggi, mentre le sconfitte furono dodici. Il miglior cannoniere dell’Avellino fu Diaz con 10 reti, mentre il Bari retrocesse in serie B con 23 punti. Ivic ha conquistato, nel corso della sua brillantissima carriera, un record davvero unico, ha vinto il campionato in sei nazioni diverse, infatti, è stato campione nazionale con le seguenti squadre: Hajduk (Jugoslavia), Ajax (Olanda), Anderlecht (Belgio), Panathinaikos (Grecia), Porto (Portogallo) e Olimpique Marsiglia (Francia), inoltre ha vinto la Supercoppa Europea e la Coppa Intercontinentale con il Porto, nel 1988.

Alessandro Pellicori

Da ricordare anche l’ultimo confronto tra le due squadre nel campionato di serie B 2008-09. L’Avellino si impose per 2 a 1 con reti di Pellicori (che l’anno precedente aveva segnato una doppietta proprio al Bari, contribuendo alla vittoria dell’Avellino in casa per 3 a 2), pareggio pugliese con Colombo e gol vittoria per i Lupi messo a segni da Ciotola. L’Avellino chiuse quel campionato al penultimo posto e si ritrovò, dopo una serie di assurde e impensabili vicissitudini societarie, in serie D. Il campionato fu vinto proprio dal Bari, che fece così ritorno nella massima serie.

Di seguito lo schema riassuntivo di tutte le sfide giocate in casa dall’Avellino contro il Bari:

CAMPIONATO ANNO   RISULTATO MARCATORI
D 1952-53 Avellino-Bari 2-2 Bartolini (Av), Achilli, Varutto (Av), Brandolin
C 1965-66   0-0  
C 1966-67   0-1 Mujesan
B 1973-74   1-0 Sperotto
B 1977-78   0-0  
A 1985-86   0-0  
B 1988-89   1-0 Baldieri
B 2003-04   1-2 Kutuzov (Av), Spinesi, Spinesi [r]
B 2005-06   1-1 Bellavista, Danilevicius (Av)
B 2007-08   3-2 Kenesei (Av), Cavalli, Antonelli. Pellicori (Av), Pellicori (Av) [r]
B 2008-09   2-1 Pellicori (Av), Colombo, Ciotola (Av)