Avellino, a Benevento per ritrovare grinta e fame di riscatto!

Dopo la brutta prova di Ascoli, la squadra è chiamata al riscatto

25 aprile amaro per i lupi! L’Ascoli ricorda all’Avellino che non sempre ci si può liberare da certi pesi, soprattutto senza la giusta convinzione. Non ne approfittano i biancoverdi e sciupano un’altra occasione buona non riuscendo a spostare per poi liberarsi dal grosso macigno della zona play-out.

Al termine della gara Ascoli-Avellino, finita con il risultato di 2-0, al “Cino e Lillo Del Duca”, per i campani arriva la giusta “punizione”, il ritiro, per una prestazione della squadra davvero oscena. Ritiro che i calciatori dell’U.S.Avellino effettueranno in città, per volere anche del trainer Novellino, che con categorico no, non ha avallato l’iniziale idea di un ritiro in provincia, a Sturno.

Per mister Novellino e i suoi ragazzi saranno giorni da sfruttare al massimo, per capire cosa non ha funzionato per cadere in modo così inerme, senza lotta, ad Ascoli. Ma soprattutto saranno giorni utili per lavorare in tranquillità alla preparazione di un match delicato, come lo è quello del derby campano con il Benevento, in programma lunedì al “Vigorito”, alle 12:30, dove ci saranno 1000 tifosi lupacchiotti, che hanno “fatto fuori” tutti i biglietti disponibili in due ore, per seguire e sostenere la squadra del cuore in terra sannita.

A Benevento, l’Avellino dovrà dimostrare di essere uscito velocemente da un altro black-out che probabilmente ha colpito la formazione irpina, e lo dovranno fare senza lo squalificato Castaldo, giocatore decisivo in molte occasioni.

Sperando che non si faccia un passo indietro sulle orme di un nerissimo marzo, dove i lupi in cinque gare hanno portato a casa solo due punticini su quindici disponibili! Credendo nel buon lavoro dell’U.S.Avellino, ci auguriamo che le ultime due prestazioni non proprio brillanti dei lupi, con il Cesena prima (gara in cui l’Avellino non soccombe ed ottiene un punticino all’imprecisione degli avversari), e con l’Ascoli poi, siano stati scivoloni da non ripetere.

Si, da non ripetere, perché quello sceso in campo non è l’Avellino targato Novellino, non sono queste le prestazioni che ci eravamo abituati a vedere.

Quella di ieri è una squadra scarica e senza stimoli con giocatori irritanti (Moretti, Verde, Djimsiti), salvando per impegno e volontà solo l’attaccante Eusepi, lasciato troppo spesso da solo e Bidaoui che entrato alla ripresa cerca di superare l’uomo portando scompiglio alla retroguardia bianconera. Gli irpini si fanno dominare dal primo all’ultimo minuto, perdendo meritatamente contro un avversario “affamato e cattivo”, bravo a posizionarsi ad un solo punto di distanza dai campani, portandosi al 16-esimo posto con 44 punti.

I biancoverdi al 15esimo posto con 45 punti, a più quattro lunghezze dalla zona rossa, devono ritrovare la grinta e non abbassare più la guardia perché pochi passi separano i lupi dalla vetta della montagna tanto cara a mister Novellino.