Avellino-Cagliari, Rastelli: “Partita particolare”

Quando mancano poco più di 24 ore al calcio d’inizio di Avellino-Cagliari, ha parlato in conferenza stampa Massimo Rastelli, che ha presentato così il match del “Partenio-Lombardi”: “Partita senza dubbio particolare per me, ma sarebbe un errore concentrarsi su di me e non sulle squadre che andranno in campo. Quando l’arbitro fischia diventano nemici anche tutti i miei amici di Avellino. Lì conosco tutti, sono un’ottima squadra, da play-off a mio parere, capace di metterci in difficoltà già all’andata”.

Il divorzio tra il sodalizio irpino e il tecnico di Torre del Greco ha lasciato senza dubbio degli strascichi: “L’accoglienza? Io entrerò a testa alta, perchè ho vissuto tre anni intensi, durante i quali ho dato tanto e ricevuto tanto. Poi ognuno è libero di manifestare le proprie emozioni come meglio crede”.

A livello tattico si preannuncia un incontro tutt’altro che semplice: “Affrontiamo uno dei migliori attacchi del campionato, una squadra che tira tantissimo verso la porta perchè brava a verticalizzare. Dovremo essere bravi a contenere la loro potenza fisica e le qualità che hanno dalla cintola in su. Promozione? A inizio anno già l’avevo messa tra le papabili al salto di categoria, perchè una società che acquista un giocatore esperto come Tavano e può contare sui gol di Castaldo e Mokulu deve rimanere stabilmente nelle prime otto. La promozione diretta – aggiunge – è difficile perchè sono favorite Cagliari e Crotone al momento, ma per  play-off l’Avellino c’è”.

Il rapporto con Walter Taccone non si è chiuso certo nel migliore dei modi: “Con il tempo ho capito che la reazione della società aveva un senso, ma poi anche loro hanno capito che per me era un’occasione irrinunciabile. Poco tempo fa incontrai il presidente per sbaglio e c’abbracciammo affettuosamente, mettendo da parte il passato e qualsiasi dissapore”.

Dubbi di formazione ancora da sciogliere per l’allenatore campano:Pisacane sta facendo bene, ma devo considerare anche l’ambiente che andremo ad affrontare. Barreca è uno di quelli che è cresciuto di più in questi mesi, perchè ha avuto bisogno di più tempo per assorbire il salto dal Cittadella al Cagliari. Mi è piaciuto contro Lanciano e Cagliari. L’attacco? Sau-Melchiorri è una delle possibili coppie, ma abbiamo dimostrato di non avere punti fermi là davanti”.

Infine, una battuta sul mercato di riparazione: “Avevamo bisogno di qualche ritocco, non certo di rinforzi. Cinelli ha preso il posto dell’infortunato Dessena, mentre giovani come Cragno e Barella è giusto che pretendano più spazio”.

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