Avellino Calcio, chi è Michele Gubitosa (Hs Company)

Dopo la promozione in Serie B e i festeggiamenti di un provincia intera, l’A.s. Avellino guarda al futuro (specie a quello recente) con occhi ancora incerti: tante sono le questioni da risolvere per il sodalizio di Piazza Libertà, e non si tratta solamente di calciomercato.

Di certo, fino ad ora, si sa solamente che la meta del ritiro dei ragazzi di Rastelli sarà la ridente Castel Di Sangro, ma è ancora presto per parlare di trattative in dirittura d’arrivo e di acquisti e cessioni definitive. Intanto in città impazzano due nuove (o forse sarebbe meglio dire vecchie?) grane, la questione stadio e la questione società.

Il Partenio-Lombardi non ha i requisiti adatti per disputare il campionato cadetto, ci sarà quindi bisogno di effettuare tutti i lavori del caso, per evitare di disputare la prima parte della stagione al San Francesco di Nocera, ma nel frattempo è un’altra la notizia che ha scosso gli animi dei sostenitori irpini: l’addio della famiglia Iacovacci.

michele gubitosa hs avellino

E’ attesa in settimana una conferenza stampa all’interno del quale verrà spiegata la decisione dell’addio, mentre comincia a circolare con insistenza la notizia della probabile entrata in società di Michele Gubitosa. La domanda, ora, sorge spontanea: ma chi è di preciso Michele Gubitosa? Di cosa si occupa? Sarebbe un socio adatto per l’A.s. Avellino?

Stando ai fatti, non possiamo che giudicare positivamente l’operato del 31enne originario di Montemiletto, considerato uno dei più importanti imprenditori a livello informatico. La sua azienda, la Hs Company, opera dal 1994 nel settore dell’Information Technology, ma non si limita alla fornitura del materiale: tantissime sono le aziende alle quali Hs fa da partner nella marcia verso l’innovazione, decine sono gli imprenditori che si affidano a Gubitosa per formare una partnership in un settore, come quello informatico, parecchio spigoloso.

iacovacci avellino

Poste Italiane (per le quali HS garantisce l’assistenza di tutte le apparecchiature hardware e software in diverse regioni), Supermercati GS e Carrefour (per i quali vengono assistiti computer, server, stampanti e software), Alitalia, Sisal e ICBP sono solo alcuni dei colossi che hanno deciso di affidarsi al giovane irpino, il quale ormai sembra davvero molto vicino all’entrata nella società biancoverde.

Il fatturato di HS si aggira intorno ai 21 milioni di euro annui, si prospetta quindi un nuovo rilancio per il calcio avellinese: il progetto iniziato 4 anni fa con gli sforzi di Taccone e Iacovacci potrebbe finalmente raggiungere il suo apice, e l’Avellino tornare ai fasti di un tempo.

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