Avellino Calcio, Gubitosa: “Oltre a D’Agostino anche un quarto socio”

Il socio di Taccone svela interessanti retroscena dell'incontro di questa mattina

“Oltre a D’Agostino c’è anche la possibilità che entri anche un quarto socio”. A dirlo è Gubitosa, in una intervista a Radio Punto Nuovo sull‘incontro che si è tenuto questa mattina tra lui, Taccone e D’Agostino. Incontro che non è terminato con la fumata bianca, ma le possibilità di una buona riuscita restano alte. Ecco le parole di Gubitosa.

“Non è il primo incontro con D’Agostino, oggi c’è stato qualcosa di più concreto, ma gli incontri c’erano già stati la settimana scorsa“, esordisce. Poi aggiunge: “Oggi non mi sono dilungato con i giornalisti per rispetto di D’Agostino, però posso dire che ascoltando la sua intervista, lui è disponibile all’ingresso. Non è assolutamente vero che D’Agostino ha preteso il 60%, l’idea è di fare il 33% ciascuno. Anzi è stato lo stesso Walter alla fine a proporre il 60% a D’Agostino”.

“Sono sei mesi che sto lavorando a questo progetto, anche se non posso parlare a nome di Walter. In questo momento io credo non sia possibile che un socio abbia la maggioranza assoluta, ma oltre a D’Agostino potrebbe esserci anche un altro ingresso, per un progetto che coinvolga quattro azionisti al 25%. Ovviamente questo avverrebbe dopo l’iscrizione, perché bisogna fare una cosa alla volta”.

Quindi spiega: “Questo progetto non nasce per promettere la Serie A, ma per consolidare la Serie B, perché quest’anno abbiamo rischiato di retrocedere. Poi dobbiamo dire che la Serie A è anche una questione di fortuna, perché se tu fai dieci campionati di B, hai più possibilità di andare in Serie A rispetto a se nei fai tre o quattro”.

Gli viene chiesto se sia possibile un Avellino senza Taccone: “Io voglio il bene dell’Avellino, non immagino una società senza Taccone, se la squadra è qui il merito è soprattutto suo“. Chiude: “Se questo progetto non andrà in porto, evidentemente significa che la famiglia Taccone ha un progetto migliore per l’Avellino, ma sono sicuro che andrà bene”