Avellino Calcio, questione stadio: settimana decisiva

La diatriba tra Comune e società dovrà necessariamente essere risolta in pochi giorni

Inizia una settimana decisiva per l’Avellino, per quanto riguarda la questione dello stadio Partenio-Lombardi, ormai oggetto di scontro da mesi tra la società biancoverde e l’Ente di Piazza del Popolo. Tante le dichiarazioni che ci sono state in settimana, da quelle degli assessori Valentino e Preziosi, per passare al sindaco Foti, con ovviamente la risposta dell’Avellino che non si è fatta attendere.

Ieri la società biancoverde ha infatti inviato una nota ufficiale al Comune, spiegando la sua posizione, nella speranza di giungere a una soluzione. Soluzione che ad oggi non sembra scontata, perché nessuna delle due parti intende fare un minimo passo indietro. Il Comune reclama il pagamento del debito di circa 800.000 euro per rinnovare la convenzione, Taccone dal canto suo afferma di non voler sborsare neanche un euro.

Situazione dunque incandescente. Ma davvero l’Avellino rischia di giocare le sue partite lontano dal Partenio? Ci rifiutiamo solo di pensare una cosa del genere, che tra l’altro non gioverebbe a nessuna delle parti in causa. La giunta comunale che governa la città sarebbe inevitabilmente al centro delle critiche (a torto o a ragione); la società U.S. Avellino avrebbe un danno economico rilevante.

Quanti sarebbero infatti i tifosi che sottoscriverebbero l’abbonamento o andrebbero in “trasferta” a Cava dei Tirreni (probabile sede alternativa) ad assistere alle gare interne? Ma soprattutto la squadra avrebbe un handicap pesantissimo, poiché nessun altro stadio potrebbe equiparare il sostegno del “Partenio-Lombardi”. I tifosi poi, dovrebbero sostenere costi senz’altro maggiori per viaggiare ogni qualvolta.

Insomma, una situazione che porterebbe solo conseguenze negative a tutti. Ed è per questo che siamo convinti, una soluzione alla fine si troverà, probabilmente con una rateizzazione del debito, cui peraltro il sindaco ha già dato disponibilità. In ogni caso, è questione di giorni e poi finalmente, si potrà pensare solamente al calciomercato.