Avellino Calcio, Società: oggi nuovo incontro con D’Agostino

Le parti si incontrano di nuovo dopo il nulla di fatto di venerdì

Inizia una nuova settimana, che sarà decisiva per la società Avellino Calcio. Infatti è previsto oggi un nuovo incontro dell’attuale dirigenza bianco con Angelo D’Agostino, dopo che quello di venerdì scorso si è concluso con un nulla di fatto. Walter Taccone ha voluto prendersi 48 ore di tempo per sciogliere la riserva.

Facciamo dunque il punto della situazione. Il progetto di allargamento della società è voluto soprattutto da Gubitosa, in un’ottica di consolidare la categoria per tentare prima o poi il salto in Serie A. Il presidente onorario dell’Avellino ha affermato che l’allargamento della compagine societaria a D’Agostino, è solo un primo passo, per arrivare a poi a un quarto socio, in modo che le quote sarebbero poi divise al 25% ciascuno.

Per quanto riguarda invece D’Agostino, dalle interviste rilasciate in questi giorni si evince la volontà di entrare nell’Avellino a condizione di avere (legittimamente) un certo potere decisionale, almeno alla pari con gli altri soci. Se l’operazione non andasse in porto, potrebbe comunque sostenere l’Avellino continuando la sponsorizzazione.

E veniamo quindi all’azionista di maggioranza, Walter Taccone. Seppur ha più volte affermato di essere aperto all’ingresso di nuovi soci in società, la sensazione è che il patron voglia comunque continuare ad avere la maggioranza della società, pur scendendo dal suo attuale 80%. Come dichiarato da Gubitosa, sarà sua l’ultima parola sull’intera questione.

Quali quindi gli scenari possibili? Il primo è che Taccone alla fine potrebbe accettare un ingresso alla pari di D’Agostino, con i tre soci al 33%. Sembra difficile invece che l’imprenditore di Montefalcione possa da subito avere la maggioranza.

L’altro scenario, invece è che possa saltare tutto, con grande delusione di Gubitosa, sponsor dell’operazione. A questo punto il rischio è che anche quest’ultimo vada via, cedendo il suo 20% a Taccone che diventerebbe così l’unico azionista dell’Avellino.