Avellino: Calciomercato, Logo, Nuovo Stadio, le parole di Taccone

Anche in un momento difficile come quello che sta attraversando l’Avellino, il presidente Walter Taccone ha deciso di metterci la faccia e parlare in conferenza stampa questa mattina al “Partenio-Lombardi”. Tanti gli argomenti trattati dal patron biancoverde, dalla situazione attuale della squadra di Massimo Rastelli, passando per il mercato, fino ad arrivare alla questione logo, che in questi ultimi giorni ha subito una svolta decisiva. Erano presenti in sala stampa anche il tecnico Rastelli, capitano e vice-capitano Angelo D’Angelo e Luigi Castaldo, il direttore sportivo Enzo De Vito e una rappresentanza del direttivo della Curva Sud.

Queste le parole del presidente dei lupi: “Oggi abbiamo necessità di restare compatti ed uniti per il bene dell’Avellino. Abbiamo necessità di avere accanto noi i tifosi e la stampa. Non devo difendere nessuno, ci mancherebbe, ma stiamo vivendo un periodo difficile, a causa di una combinazione di eventi sfortunati, tra infortuni ed errori arbitrali. E’ normale che questa carenza di risultato fa preoccupare sia me, che sono il primo tifoso, che la piazza. Abbiamo detto fin dall’inizio quali sono i nostri scopi”.

Sul sogno Serie A: “Non possiamo impedire ai tifosi di sognare la massima serie. Forse non abbiamo gli attributi per farlo, tutte le caratteristiche per ottenere questo obiettivo, ma il fatto che il tifoso ci creda, non deve essere confuso con sogni pindarici o promesse da marinaio. Anche il mio è un sogno, ma non è assolutamente campato in aria. Abbiamo messo in campo quest’anno una serie di iniziative che potranno farci ottenere risultati importanti. I giocatori sono professionisti e mettono l’anima in campo per rendere sempre al massimo”.

Sul mercato: “I nostri migliori acquisti saranno i giocatori infortunati che abbiamo dovuto tenere fuori. A cominciare da Schiavon, per finire con tutti gli altri ragazzi che non hanno potuto dare il loro apporto. Rastelli ha fatto dei sacrifici importanti, un conto è che hai la possibilità di schierare nove giocatori su undici, un conto è cambiarne sei-sette, per colpa di infortuni e squalifiche”.

Sulla questione logo: “E’ mio figlio che si sta occupando di questa situazione. Nel momento in cui mi dirà che quest’operazione si potrà concludere con la massima soddisfazione di tutte le parti, allora io perderò la mia caratteristica di presa di posizione. Non sono uno sciocco. Se mio figlio mi convincerà che questa situazione avvantaggerà l’Avellino, il presidente non farà problemi. Io sono uno di voi, se ci saranno le condizioni ottimali per far sì che questo accada, cercheremo di fare il bene dell’Avellino”.

Sul nuovo stadio: “Domani mattina verrà presentato al Comune ed al Sindaco il progetto del nuovo stadio e del nuovo centro sportivo. Appena avremo l’assenso della Giunta partiremo coi lavori. Abbiamo già pronto un plastico, che faremo vedere in pubblico tra non molto. Sarà la nuova tana dell’Avellino Calcio”.

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