Avellino Calcioscommesse, Taccone assolto

Il presidente dell'Avellino esce pulito dall'inchiesta

Walter Taccone assolto. Questa una delle decisioni più importanti nell’ambito del processo per il calcioscommesse, dove era imputato sia l’Avellino come società che i suoi singoli tesserati. Oltre al presidente sono stati assolti anche Gigi Castaldo, e gli ex biancoverdi Pisacane, Biancolino e Arini.

La squadra biancoverde ha ricevuto tre punti di penalizzazione, e non sette come richiesto dalla procura. Sarebbe stata una vera e propria stangata per la classifica: l’Avellino ora ha visto ridotto il margine a quattro punti sulla zona rossa, ma la salvezza rimane ampiamente alla portata della squadra, che lunedì affronterà il Pisa.

Per quanto riguarda Taccone, il presidente nell’udienza di venerdì scorso aveva espresso tutto il suo rammarico per essere stato chiamato in causa durante il processo. Aveva parlato di “mortificazione”, auspicando di essere assolto nel merito e non per un cavillo giuridico, come sarebbe stato nel caso fosse stato accolta l’eccezione di Chiacchio.

Eccezione che è stata rigettata, ma Taccone è stata assolto nel merito. Dunque, l’immagine del presidente ne esce pulita. Certo l’Avellino incassa tre punti di penalizzazione, ma solamente per l’inevitabile responsabilità oggettiva scaturita dalla condanna di Izzo e Millesi. Ora si dovrà valutare se fare ricorso o meno; c’è da dire però che anche la Procura Federale potrebbe fare ricorso, come avvenuto nel caso Trotta.