Avellino, chiude Telenostra dopo 33 anni

Clamorosa scossa nel panorama televisivo irpino e, in generale, campano: chiude Telenostra. La popolare emittente televisiva avellinese, fondata nel capoluogo irpino nel 1982, è stata chiusa dall’editore Piccirillo. La tv irpina, facente capo al gruppo Lunaset, viene dunque smantellata, e i dipendenti trasferiti presso le altre sedi dell’emittente, a Napoli e Caserta. L’Ordine dei Giornalisti della Campania ha denunciato la chiusura di Telenostra, assieme al Sindacato unitario giornalisti della Campania e quello dei consiglieri nazionali della Fnsi.

E’ clamorosa, dunque, la svolta nel panorama televisivo di Irpinia, Sannio e di altre zone della Campania, bacino d’utenza dell’emittente fondata dal giornalista Pasquale Grasso. Quest’ultimo si starà sicuramente rivoltando nella tomba pensando alla parabola discendente di Telenostra: l’emittente non si è praticamente mai sviluppata attraverso il web, attraversando un notevole periodo di crisi negli ultimi anni, fino alla scomparsa. Un brutto colpo, come detto, per l’informazione irpina e non solo: chiude Telenostra.

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