Avellino, contro la Pro Vercelli è stata la vittoria della svolta?

Quella contro la Pro Vercelli è stata la vittoria della svolta? Questa è una delle domande, che immaginiamo, si staranno ponendo i tifosi dell’Avellino, dopo la vittoria contro la squadra piemontese per 3-2. L’altra domanda è invece sicuramente questa: perché Toscano ha aspettato sette partite per fare giocare Verde dall’inizio?

Il talento di proprietà della Roma è stato l’indiscusso protagonista del match. Due reti, giocate importanti, e lo zampino nel gol del 3-1, con il passaggio a Belloni che poi ha servito a sua volta Ardemagni. Anche quest’ultimo, dopo le occasioni fallite contro il Vicenza e il rigore sbagliato il Cittadella, si è sbloccato, e l’augurio è che ovviamente inizi a segnare a raffica, in attesa del ritorno di Castaldo.

Ora per Toscano sarà difficile tenere fuori Verde, che sembra l’unico calciatore di accendere il gioco nell’Avellino. Con lui in campo, l’Avellino ha realizzato tre gol, più di quanti ne aveva segnati nelle precedenti sei giornate (solo due); la sua presenza appare quindi imprescindibile, con Ardemagni e Castaldo a giocarsi l’altro posto in attacco.

Toscano potrebbe anche virare verso un 3-4-1-2 con Verde dietro le due punte, ma ci sembra difficile che ora il tecnico cambi modulo, dato che l’Avellino sembra aver trovato la quadra. Certo, la vittoria non deve illudere troppo: la Pro Vercelli è una squadra destinata a lottare per la salvezza, e quindi serviranno test più probanti, a partire dal Perugia domenica prossima, per capire se l’Avellino ha davvero svoltato.

La vittoria ottenuta è però fondamentale, sia per sbloccarsi dal punto di vista psicologico, sia per la classifica, ora un po’ meno brutta. Ora a Toscano e alla squadra il compito di proseguire su questa strada, sperando che anche dal punto di vista societario, non si assista più a settimane come quella appena trascorsa, dove è successo di tutto e di più.

Leggi anche