Avellino deferito per inadempienze Covisoc

La società dell’Avellino calcio è stata deferita al Tribunale federale nazionale sezione disciplinare a seguito di segnalazione della Covisoc per una serie di inadempienze. Insieme al club irpino sono state deferite anche Messina, Maceratese, Lucchese Libertas, Akragas Città dei Templi e Casertana. Ora il rischio sanzioni in termini di punti si fa davvero concreto per la società di Piazza Liberta, che ha sulla testa anche la vicenda del calcioscommesse. Insomma, un inizio di stagione davvero nero per la società biancoverde.

Di seguito, il comunicato della FIGC per quanto riguarda l’Avellino, che vi riportiamo integralmente.

Roma, 26 settembre 2016
Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare:
1)sig. TACCONE Walter, Presidente del C.d.A. e legale rappresentante pro-tempore della Società U.S. Avellino 1912 s.r.l.;
2)sig. TACCONE Massimiliano, Consigliere e legale rappresentante pro-tempore della Società U.S. Avellino 1912 s.r.l.: per la violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del C.G.S. e 10, comma 3, del C.G.S. in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera D), punto 1) del C.U. 367/A del 26 aprile 2016 aifini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Serie B 2016/2017, per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 24 giugno 2016, gli importi di cui ai debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 nei confronti di società affiliate a Federazioni estere, relativi a corrispettivi, anche variabili, dovuti per acquisizioni internazionali dei calciatori a titolo definitivo e temporaneo e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento dei debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 dovuti nei confronti di società affiliate a Federazioni estere sopra indicati.
Ciascuno con riferimento ai rispettivi poteri e funzioni, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;
•la Società U.S. AVELLINO 1912 s.r.l.:per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S.: a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. Taccone Walter, Presidente del C.d.A. e legale rappresentane pro-tempore della Società U.S. Avellino 1912 s.r.l., dal sig. Taccone Massimiliano, Consigliere e legale rappresentante pro-tempore della Società U.S. Avellino 1912 s.r.l.; per la violazione dell’art. 10, comma 3, del C.G.S. in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera D), punto 1) del C.U. 367/A del 26 aprile 2016 ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Serie B 2016/2017:a titolo di responsabilità propria, per non aver corrisposto, entro il 24 giugno 2016, gli importi di cui ai debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 nei confronti di società affiliate a Federazioni estere, relativi a corrispettivi, anche variabili, dovuti per acquisizioni internazionali dei calciatori a titolo definitivo e temporaneo e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C.,entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento dei debiti scaduti alla data del 31 marzo 2016 dovuti nei confronti di società affiliate a Federazioni estere sopra indicati.