Avellino, dopo un terzo di campionato è media da retrocessione

Il campionato di Serie B è arrivato alla 14esima Giornata, vale a dire un terzo dell’intero torneo, che finirà la sua stagione regolare venerdì 19 maggio 2017, per poi lasciare spazio ai play-off e play-out. Play-out che ad ora deve essere l’obiettivo dell’Avellino, considerato i punti attuali conquistati, tredici.

Il calcolo è presto fatto. Proiettando questi 13 punti sull’intero campionato (basta moltiplicare per tre) la squadra irpina si ritroverebbe a quota 39 punti, che equivarrebbe al penultimo posto, e cioè alla retrocessione diretta in Lega Pro. Mai negli ultimi cinque campionati di B infatti, con questi punti, una squadra si è salvata. Ma andiamo a vedere nel dettaglio i dati degli ultimi cinque tornei cadetti.

L’anno scorso il quart’ultimo posto, utile per il play-out, è stato raggiunto dalla Salernitana a 45 punti (in realtà c’era il Lanciano a 44, ma penalizzato di sette punti). Nel 2014-15 la posizione fu occupata dalla Virtus Entella, a 47 punti; nel 2013-14 dal Novara, a 44; nel 2012-13 dal Vicenza, a quota 42; nel 2011-12 ancora dai veneti, a quota 44.

Facendo quindi una media tra questi cinque punteggi, il risultato è di 44,4 punti. Ciò significa una media punti di 1,05 a partita, mentre quella dell’Avellino è attualmente è di 0,92. Ancora più alta poi, la media per salvarsi direttamente: sempre considerando gli ultimi cinque campionati, è stata di 47,6, equivalente a 1,13 punti a partita.

Urge quindi, un cambio di passo, o l’Avellino dopo quattro anni di seguito in Serie B, tornerà mestamente nell’inferno della Lega Pro, ormai dimenticata dal pubblico irpino.

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