Avellino, due punti in tre partite: peggior partenza in B dal 2013

Il punto conquistato contro il Trapani dall’Avellino non ha soddisfatto la maggior parte dei tifosi. Se pur si è visto qualche segnale incoraggiante, come la difesa che per la prima volta non ha subito gol, la squadra ancora non è riuscita a cogliere la prima vittoria in campionato, con l’attacco che per la seconda partita di seguito è rimasto a secco.

E non arrivando i gol (uno solo in tre partite di campionato), è impossibile che arrivi la vittoria. Del resto dopo le prime tre giornate si può fare un paragone con le altre partenze dell’Avellino da quando è tornato in Serie B. Ebbene, questa è la peggiore partenza per la società dal 2013, cioè dal ritorno nella serie cadetta.

Nella stagione 2013-14 dopo tre giornate l’Avellino era a 7 punti (vittorie in casa contro Novara e Ternana, pareggio con il Latina). Nel 2014-15 i punti erano 4 (vittoria contro la Pro Vercelli, sconfitta contro il Cittadella, pareggio contro lo Spezia). L‘anno scorso invece erano 3 (sconfitte contro Salernitana e Cagliari, vittoria contro il Modena).

Al di là dei punti, la squadra sembrava comunque avere un’identità ben precisa, che quest’anno fatica ad emergere. Certo tre partite sono ancora poche per dare giudizi definitivi, ma i punti sono già pesanti e attardarsi troppo in classifica potrebbe essere deleterio, anche se mister Toscano invoca pazienza per la sua squadra e si mostra fiducioso.

Di certo è che ora l’Avellino sarà atteso da altre due partite impegnative: sabato prossimo contro il Verona al Bentegodi e poi turno infrasettimanale in casa contro la sorpresa Cittadella, unica squadra a punteggio pieno. Quindi si chiuderà il mese a Vicenza, squadra invece in difficoltà come l’Avellino. La speranza è che quest’ultima gara non sia già un drammatico spareggio per la salvezza, anche se questo è (per noi), un timore piuttosto fondato.

Leggi anche: Avellino-Trapani, Toscano: “Sono soddisfatto”