Avellino-Empoli, Novellino: “Domani sarà una gran prova di maturità”

Ecco le parole del tecnico di Montemarano prima della gara contro la formazione di Vivarini

Walter Novellino, tecnico dell’Avellino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Empoli, valevole per la settima giornata del Campionato di Serie B 2017-18, in scena domani pomeriggio alle ore 15:00 allo Stadio Partenio-Lombardi.

Il tecnico di Montemarano ha dichiarato: “Un’altro esame importante. Squadra è forte ma è il campo che dice la verità. La squadra è costruita per fare bene. E’ una prova di maturità da parte nostra. Quello che voglio è continuità. Voglio giocare una gara molto tosta. ed è fondamentale stare sul pezzo“.

Sulle sue possibili scelte tecniche di domani, ha risposto: “Per domani ho avuto un piccolo problema con Asencio. I giocatori possono giocare tutti. Moretti, D’Angelo e Paghera stanno benissimo. Credo che chi giocherà darà il massimo. In questo omento hanno tutti voglia di giocare. Anche Gavazzi sta per essere a disposizione dopo tempo. L’equilibrio lo si trova in ogni gara. E’ un discorso di a lavoro settimanale. Questo c’è, l’importante è che sono consapevoli della loro forza“.

Inoltre, sulle prestazioni della squadra, ha commetato: “Le certezze le ho avute dal ritiro da Cascia. L’allenatore vuole la rosa tutta a disposizione. A volte gioca uno, a volte un altro, ma la certezza è la determinazione e la concentrazione di quello che si fa. So qual’è il mio percorso, sarà in salita o in discesa. A me piacerebbe vedere la mia squadra forte caratterialmente consapevole della loro forza. Abbiamo lavorato molto bene in settimana“.

Sull’avversario di domani pomeriggio, ha aggiunto: “Sia fondamentale l’atteggiamento. Loro hanno Donnarumma, Caputo e diversi giocatori molto forti. Però ho i miei che sono forti uguali. E’ una partita che dobbiamo giocare di testa. Il lavoro alla fine paga ed il tempo darà ragione. Alcuni sono stati bravi ad aspettare di scendere in campo. Sono bravi nelle palle inattive, ma noi abbiamo lavorato anche su questo“.

Novellino è stato nuovamente espulso a Novara, ma anche questa volta se l’è cavata con un ammenda. Lui risponde così: “Io ho sempre detto che ho avuto un comportamento passionale ma non mi sono mai permesso di essere maleducato difronte all’arbitro. A 64 anni mi sono un po’ stancato di esser buttato fuori“.

Poi ha aggiunto: “La vita è fatta di motivazione che la mia squadra ha. Ngawa sta facendo molto bene, ma tutti lo stanno facendo. L’importante è avere molta abbondanza, così posso scegliere. Se non c’è è molto difficile. Non siamo stati fortunati nelle prime uscite fuori casa, ma la squadra c’è. Noi dobbiamo raggiungere la nostra meta ed andare avanti e so come è fatta la Serie B“.

Sui tifosi bianco-verdi e su quello che saranno i veri obiettivi della squadra in questa stagione, ha concluso la sua conferenza stampa: “Credo che sognare non è proibito. Ognuno ce l’ha. I tifosi lo devono fare perchè sono stati molto vicini. noi stiamo dando un segnale importante con umiltà. Noi dobbiamo far sognare i nostri tifosi. Ripeto, non è è proibito. Credo che potrà essere un anno importante. Per me è sempre un esame e i giocatori lo devono capire. Per raggiungere un traguardo bisogna dare. Noi dobbiamo capire bene il nostro percorso che deve essere testa e avanti“.