Taccone a Otto Channel: “Ho visto l’Avellino degli anni ’80”

Grande soddisfazione di Taccone dopo la vittoria contro l'Empoli

“Contro l’Empoli ho rivisto l’Avellino degli anni ’80”. Così il presidente Taccone intervenuto nella trasmissione “Derby Serie B” in onda su Ottochannel il sabato sera. Il numero uno dell’Avellino ha parlato di tanti argomenti: dalla vittoria contro l’Empoli alla prossima partita contro il Bari, per passare dalla questione stadio. Ecco le sue parole.

Alla domanda dei conduttori sul primato dell’Avellino: “Non diciamo eresie, non abbiamo fatto niente. Restiamo con i piedi per terra, non ci montiamo la testa, dobbiamo rimanere umili e concentrati, ci vuole un attimo per tornare per terra”.

Sulla vittoria contro l’Empoli: “Sono entrato nello spogliatoio e ho detto ai ragazzi di avere rivisto l’Avellino degli anni ’80. Ho visto una squadra che entra in campo con voglia di vincere, di aggredire, di soffrire. I bei risultati (non usiamo altre parole) si ottengono quando si vincono queste partite, sono risultati che fanno morale”.

Sul Bari: “Dopo la nostra vittoria contro l’Empoli, ci affronteranno con ancora più rispetto”. Prosegue: “La vittoria di sabato mi ha ricordato la partita contro il Gubbio, che pure la vincemmo in rimonta per 3-2, con Castaldo che segna e riporta la palla a centrocampo”.

Si parla della rosa lunga di quest’anno. “L’uscita di Morosini in altre stagioni ci avrebbe creato problemi, invece sono entrati dei giocatori che lo hanno rimpiazzato bene, anzi abbiamo anche avuto un po’ più di spinta. La rosa di quest’anno mi piace molto, poi è ovvio che nel calcio ci vuole sempre un po’ di fortuna”.

Questione stadio:I tifosi meritano una sede più consona, ma non dimentichiamo che noi al Partenio siamo ospiti. A Frosinone si è creata una sinergia perfetta, perché lo stadio lo ha costruito il Comune e la società ha contribuito. Quando arriveremo a una soluzione con il Comune di Avellino per ristabilire serenità, noi abbiamo giù un progetto per riqualificare tutta l’area che potrebbe diventare un gioiello per la provincia di Avellino”.