Avellino, entusiasmo dilagante per una squadra che non smette di stupire

L’entusiasmo attorno all’Avellino cresce, di settimana in settimana, di pari passo coi risultati ottenuti dai ragazzi di mister Rastelli. Oramai è divenuta un’abitudine, per i tifosi biancoverdi, vedere la cara, vecchia curva sud del Partenio Lombardi, esaurita in ogni ordine di posto, sia col sole che con la pioggia battente.

Il termometro dell’entusiasmo segna febbre alta anche fuori dal territorio irpino, coi club del nord Italia che si stanno distinguendo, dando vita a numerose iniziative. Ne sono un esempio i circa 50 tifosi presenti al Reef Cafè di Milano, quest’ultimo sabato, per assistere (tramite la diretta di Sky) alla sfida col Bari.

Tanto entusiasmo non deve stupire. Negli ultimi 10 campionati di serie B disputati, questa è solo la terza volta che l’Avellino parte, nelle prime 8 giornate del torneo, con 4 vittorie al proprio attivo. Accadde così anche nel settembre/ottobre del 1977. Nell’allora serie B a 20 squadre e con ancora 2 punti per vittoria, l’Avellino vinse quattro partite, ne pareggiò due e ne perse due. Nonostante un risultato positivo in meno, rispetto alla partenza di quest’anno, l’Avellino della stagione 77/78 concluse il torneo al terzo posto, conquistando la promozione in serie A.

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Nell’autunno del 1990, invece, sempre nelle prime 8 giornate del torneo di serie B, l’Avellino totalizzò lo stesso score di quest’anno, con 4 vittorie, 3 pareggi ed una sconfitta. Un girone di ritorno disastroso ne compromise, poi, le aspirazioni di promozione, ma l’Avellino riuscì comunque a salvarsi, battendo la Cremonese all’ultima giornata.

Lecito, dunque, l’entusiasmo per il terzo posto in classifica di Castaldo e soci, ma senza volare troppo in alto con la fantasia. Il campionato di serie B è lungo ed equilibrato. Tanto può ancora accadere. Siamo solo all’inizio. Quel che è certo, ormai, è che questa squadra, al di là delle statistiche e dei precedenti, ha dimostrato di potersela giocare con ogni avversaria e di avere le carte in regola per una salvezza tranquilla. In primavera, poi, tireremo le somme e capiremo se ci sarà consentito sognare anche qualcosina in più.