Avellino-Espanyol, Taccone: “Chi non ama la squadra, può restare a casa”

Alla vigilia del secondo “Memorial Nicola Taccone”, è intervenuto ai microfoni di Iripinia TV un Walter Taccone molto amareggiato per gli scarsi risultati della prevendita per il match contro l’Espanyol, squadra della massima serie spagnola.

Queste le dure parole del patron biancoverde rivolte ai tifosi che hanno preferito rimanere a casa: “Questa partita è stata organizzata da un’azienda esterna, quindi il ricavato andrà interamente a questa organizzazione, perchè deve pagare il viaggio e il soggiorno dell’Espanyol. E’ normale che mi aspettavo che ci fosse il pienone ad Avellino, non mi venissero a dire che 12 euro cambiano la vita a qualcuno, perchè è ridicolo e mi sono anche stufato di questa storia. Chi non ama l’Avellino restasse a casa e faccia quello che vuole.”

All’indomani della squalifica di Castaldo ha commentato: “Da 6-7 mesi siamo riusciti ad ottenere solo 4 mesi di squalifica, quindi da questo punto di vista siamo soddisfatti. E’ sicuramente una perdita importante, perchè rinunciare al nostro bomber fino a fine novembre non sarà facile, ma abbiamo una squadra attrezzata per fare bene aldilà delle assenze. Sono sicuro che Gigi si farà pronto nel momento in cui potrà tornare a dare una mano alla causa.”

Mancano poco più di un mese alla chiusura della sessione estiva del calciomercato, ma il reparto offensivo non dovrebbe subire ulteriori variazioni: “Aspetteremo Castaldo, inutile prendere un altro attaccante. Trotta? Abbiamo diverse offerte, ma nessuna c’ha convinto fino in fondo. La squalifica di Gigi, inoltre, non fa altro che rafforzare la sua posizione, cederlo ora non avrebbe senso. Nelle ultime settimane abbiamo parlato soprattutto con Bologna e Napoli: i rossoblù proponevano uno scambio con uno tra Cacia e Acquafresca, ma noi abbiamo preferito tenere un giocatore giovane e promettente come Marcello per un altro anno.”

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