Avellino, Gubitosa: Per caso Trotta abbiamo rischiato l’iscrizione

Del caso Trotta, che per l’Avellino si è concluso per fortuna senza penalizzazione, ha parlato anche il presidente onorario Michele Gubitosa in una intervista a Irpinia News, oltre al presidente Taccone, come vi abbiamo riportato. A differenza del patron, Gubitosa non ha nascosto i timori alla vigilia della sentenza. Ecco uno stralcio delle sue parole.

Tutto è andato come ci aspettavamo anche se, sono sincero, avendo seguito in prima persona tutta la vicenda ero pronto ad incassare provvisoriamente un punto di penalizzazione per poi ottenerne la cancellazione con il ricorso” afferma.

Quindi entra più nel dettaglio: “Non avremmo potuto pagare perché l’importo da corrispondere al Fulham non era esatto, quindi abbiamo congelato le cifre e allo stesso tempo inviato come garanzia un bonifico sul conto della Lega con l’importo che avremmo dovuto corrispondere dimostrando la nostra buona fede”.

Tuttavia, come spiega lo stesso Gubitosa, “se entro un certo termine non si è a posto con le liberatorie da parte di tutte le società con le quali si sono avuti rapporti, non ci si può iscrivere al campionato, perciò la Covisoc ci ha intimato di chiudere il contenzioso altrimenti non ci avrebbe fatto iscrivere”.

Quindi conclude: “Ci siamo preoccupati e siamo stati costretti ad andare a Losanna dove non abbiamo potuto perseguire la nostra tesi. Il Fulham ci è venuto incontro, ma andando fino in fondo avremmo potuto risparmiare un bel po’ di soldi. Dovevamo però chiudere in fretta”. 

Anche sullo scandalo calcioscommesse appare fiducioso: “Ho visionato tutti i documenti e devo dire che è tutto campato in aria. Sono sono abituato a prepararmi al peggio, ma è tutto a favore dell’Avellino in questa situazione, siamo una società pulita. Potrebbe essere un’altra bolla di sapone”.

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