Avellino, il terzino italo-camerunense Thomas Som tra i possibili acquisti

All’indomani della promozione in serie B, il direttore sportivo Enzo De Vito aveva parlato esplicitamente di “10 giorni di stop” (anche per il viaggio di nozze sempre rimandato) prima della ripartenza ufficiale per la prossima stagione. Ma in realtà le trattative per costruire il nuovo Avellino non si sono mai fermate. Nemmeno nei giorni che hanno preceduto il doppio confronto con gli amici del Trapani per la SuperCoppa di Lega Pro.

L’Avellino non vuole commettere gli errori delle gestioni precedenti quando, puntualmente, oltre a smantellare l’organico, si partiva sempre in maledettissimo ritardo (poi pagato sul campo). Lo sa bene Enzo De Vito che, ancor prima di conoscere chi affiancherà Walter Taccone alla guida della società biancoverde, ha già intavolato una serie di trattative. Si tratta per lo più di obiettivi conosciuti, magari sfuggiti in passato, adocchiati nel corso dell’ultima stagione e più facilmente raggiungibili ora che si è in serie B.

enzo de vito direttore sportivo

Uno di questi si chiama Thomas Som, difensore 25enne italo-camerunense, a Grosseto nell’ultima stagione, dov’è reduce dalla retrocessione in Lega Pro. Nato in Camerun, ma cresciuto in Italia (nel Parmense), è arrivato la scorsa estate in Maremma dopo la positiva esperienza con la maglia del Como in Prima Divisione (cui si riferisce l’immagine in alto).

Vista la partenza, praticamente scontata, di Luigi Pezzella e la conferma incerta di Gianluigi Bianco, l’ex comasco (insieme ad un altro nello stesso ruolo che arriverà) potrebbe essere uno dei due mancini che nel nuovo Avellino si giocheranno la maglia da titolare.