Avellino, in 15 giorni tre sfide delicate per i biancoverdi

L’Avellino è chiamato al pronto riscatto dopo al brutta batosta patita contro il Siena che ha messo in evidenza però, a dispetto del risultato, una squadra davvero grintosa come quella biancoverde, pronta a lottare su tutti i palloni senza tirarsi mai indietro, ma che necessita di maggiore precisione sotto porta.

Ripartire per riprendere a fare punti e cercare di raggiungere quanto prima un punteggio ideale per non vivere gli ultimi mesi di campionato con patemi: la sfida del prossimo turno prevede la gara contro il Carpi di Vecchi che nel posticipo del lunedì della nona giornata ha battuto il Novara mandandolo letteralmente in crisi. La squadra emiliana, neopromossa come l’Avellino, non scenderà in Irpinia per fare la vittima sacrificale ma vorrà dare fastidio alla squadra di mister Rastelli.

Tifoseria Carpi

Dunque molta attenzione ai vari Sgrigna, Mbakogu e anche all’ex Porcari, che ad Avellino ha lasciato un ottimo ricordo: con la gara contro il Carpi però inizia un filotto di tre partite molto ostiche in soli 15 giorni, poiché l’undicesima giornata metterà di fronte l’Avellino al Cittadella, nel posticipo che si giocherà a distanza di ben 10 giorni dalla gara contro il Carpi.

Anche contro la squadra veneta ci sarà da soffrire, come un po’ in tutto il campionato, e a terminare il ciclo terribile ci sarà il Palermo al Partenio-Lombardi, sfida di domenica 3 novembre che potrebbe consegnare alla città irpina una squadra che si confermi nei piani alti della classifica.

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