Avellino in B, solo tre mesi per adeguare lo stadio

L‘Avellino torna in B, l’inferno è finito, i campi di provincia, la Serie D, le delusioni del fallimento e la Seconda Divisione rimarranno un ricordo lontano nella testa dei tifosi irpini, ma a questo punto torna alla ribalta un vecchio, irrisolto problema: lo Stadio Partenio-Lombardi.

L’impianto di via Zoccolari non dispone affatto di tutti i presupposti necessari per il campionato di Serie B, e la società irpina ha soltanto tre mesi di tempo per adeguare lo stadio. Oltre alla “grana curva Nord”, le questioni di carattere puramente tecnico sono principalmente 3: per poter disputare il campionato cadetto il “Partenio-Lombardi” dovrà ospitare almeno 10000 persone, dotarsi di prefiltraggio e di strutture in plexiglass e di adeguate strutture di sicurezza.

Stadio Partenio Lombardi

Per apportare tutte queste modifiche ci sarà bisogno di investire una grossa somma, ma al momento appare tutto ancora incerto, dato che la società di Piazza Libertà e il Comune di Avellino non hanno ancora trovato accordi.

Il presidente Walter Taccone chiede il comodato d’uso gratuito per 20 anni, ma gli amministratori non sembrano essere disposti ad acconsentire. Se l’accordo dovesse essere trovato, comunque, sarà il patron stesso a farsi carico dei lavori, togliendo fondi importanti alla campagna acquisti.

L’ipotesi di uno stadio di proprietà resta comunque parecchio remota, dato che l’attuale proprietà non ha ancora la possibilità di investire somme particolarmente consistenti.

Leggi anche –> SuperCoppa Lega Pro, Finale Avellino-Trapani: Probabili Formazioni
Leggi anche –> Avellino Calcio, l’imprenditore Mario Nusco vuole entrare in società
Leggi anche –> Avellino, Angelo D’Agostino pronto all’ingresso in società ?