Avellino in serie B: dove giocano i calciatori della promozione

L’Avellino sta affrontando con l’entusiasmo e grinta giusta la serie B, categoria che meritatamente ha conquistato dopo la scorsa, trionfale stagione, che ha visto prima il duello col Latina, per poi arrivare al testa a testa con il Perugia, che però non è stato in grado di creare pericoli per i Lupi. Segreto di quel gruppo vincente è stato proprio il creare uno spirito vincente, che fosse un modo per trascinare l’intera piazza e convincere i tanti scettici sulla nuova denominazione e sulla forza, anche economica, della dirigenza.

Un gruppo che contava uomini esperti e tanti ragazzi talentuosi, di cui molti però hanno lasciato l‘Irpinia: per alcuni di loro la piazza ha sempre mostrato grande affetto, per altri non c’è stato grande spazio, ma sono comunque riusciti a dare il loro contributo alla promozione. Per ciò che riguarda i portieri, c’è stato l’addio di Fumagalli, beniamino della tifoseria biancoverde, e che nella seconda parte della stagione non è riuscito ad avere grosso spazio a causa di alcune incertezze e di un infortunio: ora il presente per lui è la Casertana in Seconda Divisione, dove gioca anche il collega di reparto, Orlandi, che ha giocato solo nell’ultima sfida casalinga col Pisa e che ora milita nel Cosenza.

In difesa invece diversi addii, con in primis quello di Giosa, tornato alla Reggina e dirottato nuovamente in Prima Divisione, precisamente al Como: molti pensano che in questo Avellino poteva esserci spazio per lui, ma alla fine la dirigenza ha puntato su Pisacane, mentre il terzino Pezzella, non senza rimpianti, ha raggiunto Fumagalli nella Casertana di patron Lombardi. Diverso invece il prosieguo di carriera dopo la promozione in biancoverde per Gianluigi Bianco, il quale si ritrova svincolato a causa di una serie di problemi fisici che non gli sono valsi la conferma nell’Avellino. Sempre in Seconda Divisione, precisamente nel Monza, il difensore Zullo, autore del gol del pareggio importantissimo a Gubbio.

Emanuele Catania

Nella linea mediana sono state tante le conferme dalla passata stagione, tra cui Angiulli e Herrera che al momento contano zero presenze, ma che Rastelli punta a far crescere e ad inserire gradualmente: assieme a loro i vari Arini, D’Angelo, Massimo, Millesi. Via invece Panatti, che dopo essere stato letteralmente scaricato dalla Fiorentina, è stato acquistato dall’Avellino che lo ha girato in prestito al Como, mentre in Seconda Divisione invece è andato Emanuele Catania, delusione della scorsa stagione e ora punto di forza del Sorrento dove ha già realizzato due reti. Diverso il discorso per Bariti, il quale gioca ancora nel Napoli e difficilmente riuscirà a ritagliarsi dello spazio, nonostante tante richieste da serie B e Lega Pro.

L’attacco è sicuramente il reparto che ha subito una vera e propria rivoluzione: solo Castaldo è ad oggi un calciatore dell’Avellino, utilizzato sempre da Rastelli, a differenza di Biancolino, che pur essendo ancora in rosa non è stato neanche mai convocato in queste prime gare di serie B. Addio a Zigoni, che ora sta vivendo un momento difficile al Lecce, oltre che a De Angelis che ora è il punto di forza dell’attacco del Cosenza in Seconda Divisione, e già autore di due gol.

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