Avellino-Latina: nerazzurri retrocessi, ma per onorare il campionato

La squadra pontina è imbattuta da quattro turni nonostante sia già retrocessa

Giovedì 18 maggio tutte le 22 squadre partecipanti al torneo cadetto, giocheranno a luci accese, alle 20:30, in contemporanea, per la 42esima ed ultima di campionato. Per l’atto finale, l’Avellino al “Partenio-Lombardi” ospiterà il Latina Vincenzo Vivarini. Al 18esimo posto con 46 punti, gli irpini, dopo la sconfitta all'”Arechi” di Salerno, cadono in zona play-out.

Dopo le ultime prestazioni che abbiamo fatto fatica a commentare, per la totale assenza dei calciatori, viene concessa l’ultimissima occasione per afferrare l’intera posta in gioco e raggiungere l’obiettivo della matematica salvezza. La squadra di Novellino non può e non deve sbagliare e dovrà affrontare i pontini in una gara che non sarà facile e che quindi non dovrà sottovalutare.

Il Latina

La società pontina quest’anno ha vissuto momenti caotici: una squadra mal costruita, le inadempienze nel non retribuire i dipendenti con la conseguente penalizzazione di 7 punti e l’esposizione debitoria massiccia. Tutti questi motivi sono la causa della prematura (già da tempo ormai) retrocessione dei nerazzurri in Lega Pro.

Pontini che però non riescono a trovare imprenditori disposti a rilevare una società con buchi debitori che sono voragini, sembrano essere destinati a ripartire dalla Serie D. Nonostante la retrocessione però sul rettangolo di gioco, gli uomini di mister Vivarini, cercano di onorare fino in fondo il campionato, giocando con grinta ogni singola partita e inanellando nelle ultime 4 gare risultati positivi alcuni dei quali anche inaspettati.

Inattesa ad esempio, la vittoria che il Latina il 25 aprile conquista al “Comunale” di Chiavari, contro l’Entella, 0-1 (Buonaiuto). Senza dimenticare i pareggi contro il Brescia il 6 maggio al “Rigamonti”, 1-1 (autorete Untersee, Caracciolo); e l’ultimo di sabato scorso tra le mura amiche del “Domenico Francioni”, contro il Perugia, 2-2 (dopp. di De Giorgio, Derzi, Mustacchio).

La formazione pontina (insieme al Pisa), è la squadra che quest’anno ha vinto di meno (solo 6 vittorie in 41 gare) e quella che ha pareggiato di più (come il Pisa), 21 pareggi in 41 gare. La retroguardia nerazzurra quest’anno ha subito moltissimo, 48 reti in 41 gare. Il Latina all’ultimo posto in classifica (22 posizione) con 32 punti, ha grossi limiti tecnici e lacune spaventose nell’organico, non ha un’organizzazione di gioco, infatti la squadra non è ben amalgamata ma si affida ai singoli.

I pochi singoli di qualità come gli attaccanti Corvia, Buonaiuto, Regolanti, il difensore Brosco ed il centrocampista Mariga sono attualmente indisponibili e se non riusciranno a recuperare per giovedì salteranno la trasferta in Irpinia.

Date le probabili assenze, per la gara contro l’Avellino, troveranno spazio calciatori che non hanno giocato molto quest’anno, come il centrocampista Pinato e l’attaccante Di Nardo. Gli ex di turno, Nica e R. Insigne probabilmente partiranno dalla panchina.

Mister Vincenzo Vivarini quasi sicuramente utilizzerà lo schema tattico del 3-4-3, con una difesa a tre formata dal centrale Coppolaro, a destra Garcia Tena ed a sinistra Dellafiore. Quest’ultimo dei tre è il più pericoloso, s’inserisce sui calci piazzati, cercando d’infastidire la retroguardia avversaria.

La coppia centrale della mediana sarà composta da Bandinelli e De Vitis, atleta promettente e dotato di ottimo tiro dalla distanza. Sull’out sinistro c’e’ il ballottaggio tra Maciucca e Di Matteo, quest’ultimo però sembra essere in vantaggio. A destra Bruscagin sembra che la spunterà sull’ex Nica. L’ala destra dell’attacco sarà il punto fermo De Giorgio.

L’attaccante esterno classe 83, passa dal Crotone al Latina a Gennaio, per sostituire Scaglia, ceduto al Parma. De Giorgio nonostante l’età riesce ancora ad essere imprevedibile, saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. Il posto da ala sinistra se lo contendono Pinato e l’ex Primavera del Napoli, Negro. Il centravanti sarà Di Nardo, cresciuto nella Primavera pontina, già ha giocato da titolare contro il Perugia.

E’ impossibile trovare un punto forte ad una squadra retrocessa ma senza dubbio i nerazzurri rispetto ai biancoverdi stanno molto meglio dal punto di vista atletico. Gli uomini di Vincenzo Vivarini non avranno nulla da perdere e giocheranno con la mente sgombra da preoccupazioni, impegnati soltanto a mettersi in mostra per procurarsi un nuovo ingaggio nella prossima stagione dato che probabilmente il Latina fallirà non riuscendo a trovare imprenditori disposti a rilevare una Società con così tanti debiti.