Avellino, le chiavi del centrocampo a Romulo Togni (Video)

Romulo Togni sarà  il top player  dell’Avellino in serie B. La società guidata da Walter Taccone e mister Massimo Rastelli hanno puntato molto sul calciatore brasiliano, a lui  sarà affidato l’arduo compito di guidare il centrocampo biancoverde in un campionato difficile come quello cadetto. L’ex regista del Pescara ha firmato con i lupi un contratto biennale con opzione sul terzo, che dimostra di quanto società e calciatore credano in questo ambizioso progetto. Alla presentazione è stato applauditissimo dagli oltre 100 tifosi presenti nella sala stampa del Partenio-Lombardi. I supporters irpini non vedono l’ora di vederlo scendere in campo con la maglia biancoverde e aggrapparsi alle sue geometrie. Dal canto suo Togni ha espresso grande entusiasmo per la piazza irpina “Ho grosse responsabilità, questa società mi ha cercato da inizio giugno ed io ho accettato senza avere alcun dubbio, dato che parliamo di Avellino, città e piazza importante. Sono più un giocatore di qualità che di quantità e spero di far bene facendo la differenza con questa maglia. Seguo la mia strada e non ho timore di nulla“.

romulo togni avellino

Il neo lupo ha iniziato undici anni fa la sua scalta nel calcio italiano: arrivato dal Gremio, si è messo in gioco partendo dalla serie D con il Belluno e ha conquistato il titolo di professionista vincendo sul campo due campionati in pochi anni (a Manfredonia dai dilettanti alla C1).

Nel 2007 la grande chance di giocare in B, ad Arezzo dove non è riuscito ad esprimersi al meglio. Senza farsi condizionare da procuratori, critici e allenatori l’anno dopo Togni si trasferisce al Sorrento dove colleziona 33 presenza e ben 7 gol. Nel 2011 la chiamata di Zeman che lo porta al Pescara. Il tecnico boemo aveva visto in lui qualità e un talento che a molti altri era sfuggito. Nella cavalcata trionfale degli abbruzzesi in Serie B, lui è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie A.

L’estate scorsa non accetta declassamenti e resta ai margini del progetto affidato a mister Stroppa. A settembre è però fuori lista e può solo allenarsi, per lui solo tribuna. La svolta per il calciatore arriva a fine novembre con le dimissioni di Stroppa e l’arrivo sulla panchina del tecnico Bergodi che trova tutto il centrocampo fuori uso.

Togni viene integrato di nuovo nel progetto Pescara e buttato subito nella mischia. Da lì in poi per il calciatore brasiliano tante buone prestazioni e giocate da vero campione, il 21 dicembre segna il suo primo gol in Serie A, realizzando il 2 a 1 al ’95 con un calcio di punizione: per esultare si arrampica fino al settore disabili dello Stadio Adriatico.

Il 13 aprile 2013 segna il secondo gol in massima serie, sempre su punizione, contro il Siena, per poi esultare allo stesso modo. Dopo la retrocessione con il Pescara, Togni riparte da una piazza importante come quella dell’Avellino. La sua voglia di riscatto e la grinta che l’hanno sempre contraddistinto saranno molto preziosi per le sorti dei lupi nella prossima stagione.

Ecco il video dell’incredibile accoglienza ricevuta dal centrocampista brasiliano nel giorno della sua presentazione ufficiale allo stadio “Partenio” di Avellino.