Avellino-Livorno: la partita degli ex

La sfida tra Avellino e Livorno in programma alle 15:00 di sabato al ‘Partenio Lombardi’ non rappresenta solo delle conferme per Mister Tesser, come quella di Visconti, o le abilità di Panucci nel riuscire a mettere in campo una squadra capace di ritrovare la vittoria dopo la sconfitta a La Spezia e il pareggio a Cesena. Avellino-Livorno è ben altro; Avellino-Livorno è la ‘partita degli ex’.

Già nel girone di andata, i lupi di Tesser si sono trovati a confrontarsi con due delle personalità che nella passata stagione indossavano ancora la maglia biancoverde: Jherson Vergara e Gianmario Comi; il primo passato in prestito con diritto di riscatto al Livorno nell’agosto 2015, dopo aver passato un anno con la squadra biancoverde così come il secondo, arrivato ad Avellino nel luglio 2014 e segnando la sua prima rete in campionato (che avrebbe portato la vittoria alla squadra irpina) proprio contro la squadra amaranto.

Destino vuole però che in seguito al suo passaggio in prestito con diritto di riscatto al Livorno nel giugno 2015, la prima rete in campionato Comi la trovi proprio contro gli irpini (su rigore) durante la settima giornata di campionato, che valse il pari amaranto contro questi ultimi.

Con l’ormai passato mercato invernale, il Livorno del presidente Aldo Spinelli ha rifornito il centrocampo con l’arrivo di un terzo ex-lupo: Paolo Regoli, classe ’91, anch’egli impegnato con l’Avellino per un anno prima di passare al Latina a titolo definitivo.

Un trio di ex dunque quello che Panucci porterà al Partenio Lombardi: lo stesso trio che ha contribuito a far sognare i tifosi biancoverdi e lo stesso Avellino di Rastelli per quanto riguarda lo scorso il capitolo playoff.

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