Avellino, lontano dalle mura amiche c’è paura di vincere

Aver trovato dopo 7 partite la prima vittoria in stagione, aveva aiutato Mimmo Toscano (leggi le parole dopo Novara-Avellino) a tenersi un po’ più stretta la panchina dei lupi. Poi lo psicodramma di Perugia prima della vittoria con lo Spezia. Insomma un sali scendi certamente non positivo, che però almeno riportava qualche vittoria dell’Avellino al Partenio-Lombardi.

La partita con lo Spezia in particolare aveva dato molta fiducia all’ambiente. Nonostante le emergenze di formazione, i lupi hanno messo in campo tutto quello che avevano a disposizione per prendersi 3 punti importantissimi, prima della trasferta di Novara, vero e proprio scontro diretto, con i piemontesi appena dietro i lupi, a quota 8 punti.

La partita giusta, l’avversario adatto per il momento dei biancoverdi, per sfatare il tabù trasferta che quest’anno vede i ragazzi di Toscano ancora secco di vittorie. Ma le speranze di vedere un atteggiamento diverso lontano da Avellino, sono cadute con il passare dei minuti, fin dall’inizio. Il Novara non ha fatto nulla di eccezionale, anzi, un normalissimo giro palla senza mai trovare occasioni pericolose, grazie ad un atteggiamento troppo attendista dei lupi. L’Idea probabilmente era quella di andare in contropiede, ma non è riuscito quasi mai. Il gol poi arriva nella ripresa con una botta da fuori di Viola e probabilmente la squadra di Boscaglia merita la vittoria solo per il possesso palla insistente anche se poco produttivo. O forse merita la sconfitta l’Avellino (leggi qui la cronaca) per non aver neanche tentato di giocare contro una squadra alla pari. L’ingresso nel finale di Castaldo e soprattutto Verde, il primo tiro in porta all’80esimo proprio del ragazzo di Roma, è troppo poco e la sconfitta si aggiunge alla serie di risultati negativi esterni.

Non facciamoci ingannare dal risultato stretto. Non si è visto nulla di più che a Perugia o nelle altre trasferte (10 minuti finale a parte). Una squadra migliore dei piemontesi avrebbe passeggiato sui lupi che sorprendono per come cambiano tra casa e trasferta. Serve un cambio di passo, chiaramente mentale prima che tecnico, perché nelle ultime settimane si è vista qualche qualità dei lupi al Partenio-Lombardi. Qualità che spariscono completamente fuori casa, insieme al coraggio e alla determinazione che servono per trovare finalmente i punti anche in trasferta, a dispetto di un solo pareggio e 4 sconfitte ottenuti finora.

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