Avellino, Luigi Castaldo segna il 35° gol in biancoverde: agguantato Fresta

La doppietta siglata contro la Ternana consolida l’Avellino sempre di più nei piani alti della classifica ma, soprattutto, consolida Castaldo in tesa alla classifica marcatori. L’attaccante irpino ,infatti, sembra non fermarsi più, per lui ben sei reti nelle prime sette gare, con soli due rigori all’attivo. Ma la doppietta siglata contro la Ternana permette a Castaldo di arrivare a 35 reti ufficiali con la casacca biancoverde, agguantando ,così, un altro mostro sacro : Salvatore Fresta. L’attaccante romano arrivò ad Avellino nel 1992 sotto la gestione Lombardi; in Irpinia ha ottenuto una promozione, quella del 1994/95, in quella che rimane la sua migliore stagione in biancoverde. Il trasferimento all’Alessandria, nel 1995, ma rispose subito presente non appena Sibilia lo volle per salvare l’Avellino, nuovamente ripiombato in C1.

Al termine della stagione 1996/97  lascia nuovamente l’Irpinia, per ritornarci, per l’ultima volta, nel gennaio del 2002. In 123 presenze tra Campionato, Coppe e Play off, metterà a segno 35 reti: 29 in campionato, 2 nei Play Off, 2 in Coppa Italia ed altrettante in Coppa Italia di C. Le due reti di Terni, invece, hanno portato Castaldo a quota 31 reti in campionato (con 7 rigori), a cui si aggiungono le 3 in Coppa Italia e quella siglata al Trapani nella Super Coppa di serie C. Dopo aver agguantato ,in questo scorcio di Campionato, De Angelis (30), Millesi, Cesero e Mujesan (31), ecco “agguantato” anche Fresta. Nando Del Gaudio, a quota 47, è avvisato.

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