Avellino, Luigi Castaldo: “Voglio la Serie A”

Intervistato ai microfoni de Il Mattino, l’attaccante dell’Avellino Luigi Castaldo ha parlato dell’attuale situazione dei biancoverdi. L’uomo in più della squadra di Massimo Rastelli, grazie ai suoi 10 gol in campionato, sui 15 totali realizzati dall’Avellino. Castaldo sta vivendo un momento di grazia, e quando lui non è in forma la squadra sembra non girare, come accaduto nella sfida contro il Vicenza dove i lupi sono rimasti a secco. Il sogno nel cassetto di Castaldo, attaccante che non ha mai giocato in massima serie, è la Serie A, magari proprio con l’Avellino: “In passato sono andato vicino a giocarci, mi volevano Siena e Palermo, ma poi non si è fatto più nulla. Sogno di giocare almeno una stagione in Serie A. Mi piace pensare che il gol migliore è quello che devi ancora segnare, così come la partita migliore è quella che ancora devi giocare”.

Castaldo ha poi proseguito, ricordando il passato a Nocera e con lo sguardo rivolto al futuro: “In rossonero mi hanno trattato male, sono stato criticato in modo assurdo, anche quando arrivai in doppia cifra segnando dieci gol. Ad Avellino con i miei dieci gol sono diventato quasi un idolo, c’è differenza tra i tifosi. Per il futuro spero un giorno di diventare allenatore”. Parlando di allenatori, Castaldo non ha perso tempo ad elogiare il suo tecnico attuale: “Massimo Rastelli un giorno allenerà in Serie A. E’ preparatissimo e se lo merita”.

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